Di questi giorni rientra in scena "l'affaire filovia". Emanuele Mancinelli, pescarese, dirigente nazionale dei Giovani dell'Italia dei Valori esprime tutta la sua contrarietà sulla gestione di tale infrastruttura che "dovrebbe" facilitare e semplificare la viabilità metropolitana.
"Troppi conflitti d'interesse, poca utilità per il cittadino" attacca il giovane esponente dipietrista, che aggiunge: "Per noi giovani, generazione che fruirà delle positività o subirà le negatività poste in essere dagli attuali governanti è inaccettabile che si possa spendere denaro pubblico per una costosissima filovia di soli 8 km, senza aver già predisposto
amministrativamente e tecnicamente la possibilità di estenderla fino all'ultimo metro del quinto lotto.
Un' opera infrastrutturale è tale se nel medio-breve termine diviene completamente fruibile". E aggiunge: "Noi ragazzi del quartiere Castellamare e di Montesilvano saremo privati nell'immediato di uno splendido ed invidiato spazio ricreativo e nel 2050 probabilmente, se ancora vivi, potremo prendere il filobus per andare a Francavilla al Mare, quando la filovia, una volta completato il quinto lotto potrà dirsi realmente utile".
Mancinelli pone agli attuali governanti degli interrogativi su ipotetici conflitti d'interesse in atto: "Questa fretta di dover realizzare il primo lotto a cosa è dovuta? Come mai il presidente della GTM che è pubblica è anche a capo dell'Azienda (privata) che gestisce la promozione pubblicitaria della GTM stessa? Perchè il dirigente pubblico Bellafronte Taraborrelli, a capo del cda della Società di Ingegneria Regionale, la SIR, si è nominato Direttore dei lavori? Non è un conflitto d'interessi? Perchè, sempre il Taraborrelli, è stato chiamato dal Sindaco di Montesilvano, Cordoma, a curare la procedura amministrativa sulla filovia e poi anche da Mascia subito dopo la sua elezione a Sindaco di Pescara?"
Mancinelli lancia poi una proposta alternativa: "Non sarebbe molto meno costoso, in attesa che siano sbloccate tutte le procedure per allestire l'intera metropolitana di superficie (tra diversi anni quindi), munirsi di economicissimi minibus elettrici? Oltre a fornire un trasporto poco invasivo e molto economico potrebbe essere un ottimo sistema per
misurare la reale domanda di servizio pubblico in quella zona dell'area metropolitana. Infine un invito ai giovani pescaresi e montesilvanesi:"questo è solo un esempio dell'arroganza dei nostri governanti; giovani abruzzesi, sigliamo insieme un patto generazionale e cambiamo con la forza della Democrazia il nostro amato Paese".