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Pescara, 22/04/2026
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Data: 16/09/2010
Testata giornalistica: Il Centro
«Assurdo il pedaggio sull'Asse» Il segretario del Pd Castricone contro i caselli annunciati dall'Anas «Il centrodestra non si ferma neppure davanti alle sentenze»

PESCARA. «L'annuncio da parte dell'Anas di voler installare i caselli per la riscossione del pedaggio ci dà la certezza che il governo di centrodestra non si ferma neanche davanti alle sentenze del Tar». A denunciarlo è Antonio Castricone, segretario provinciale del Partito democratico di Pescara. «I rappresentanti abruzzesi e, in particolare pescaresi, sono stati di nuovo messi all'angolo dal governo Berlusconi e dalle sue scelte illogiche. Questo pedaggio», dice Castricone, «sarà una tassa pesantissima per i pendolari e per chiunque prenderà l'Asse attrezzato».
«Se oggi, neanche dopo la sospensiva al provvedimento ottenuta dalla Provincia di Roma e dalla Provincia di Pescara in sede di tribunale amministrativo, si riesce a evitare che l'Anas si organizzi, investendo risorse economiche, per far pagare il pedaggio, allora è il caso di capire», aggiunge il segretario Pd, «se da parte del governo sia pronta già qualche leggina o qualche decreto per mantenere il pedaggio nel caso in cui i ricorsi presentati venissero accolti». «L'azione della Provincia di Pescara è stata giusta e utile», dice Castricone, «anche se il presidente sbaglia quando dice di essersi trovato solo nel presentare il ricorso contro il provvedimento. Nessun sindaco si sarebbe tirato indietro, ma forse Testa ha preferito andare avanti da solo anche per non dividere la vetrina con il sindaco di Pescara e gli altri sindaci». «Oggi», conclude Castricone, «c'è bisogno di una nuova mobilitazione politica e istituzionale per fermare il governo di centrodestra, che pare abbia tutta la voglia di far pagare agli abruzzesi questo assurdo e ingiustificato pedaggio».

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