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Pescara, 22/04/2026
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Data: 18/09/2010
Testata giornalistica: Corriere della Sera
Sciopero delle biglietterie Fs, disagi per i viaggiatori. La denuncia dei sindacati: carenza di organico del 50%. Cortorillo (Filt Cgil) «Il sistema dei trasporti non può reggere il taglio dei trasferimenti agli enti locali»

MILANO - Lo sciopero indetto dalla Filt-Cgil per le biglietterie Fs della Lombardia ha toccato, secondo la stessa Cgil, punte di adesioni fino al 100%. «Molti i disagi per i passeggeri che questa mattina hanno trovato le biglietterie ferroviarie chiuse - fa sapere il sindacato -. La Filt-Cgil, per spiegare le ragioni della protesta, ha organizzato volantinaggi davanti alle entrate delle stazioni. Uno sciopero dichiarato sia per le condizioni dei lavoratori, costretti a lavorare in ambienti senza alcun tipo di refrigerazione d'estate e riscaldamento d'inverno, sia per la qualità del servizio. Per risparmiare, l'azienda sta cercando di ridurre il personale e di puntare su macchinette automatiche e prenotazioni online, con il risultato che i bigliettai sono sempre meno e i viaggiatori lombardi sono costretti a tempi di attesa che raggiungono i 45 minuti. L'ultima settimana del mese, quando bisogna rinnovare gli abbonamenti, le code crescono esponenzialmente. Molte, sempre secondo la Cgil, le attestazioni di solidarietà da parte dell'utenza «che tutti i giorni vede peggiorare il servizio e aumentare le tariffe del trasporto».
DISAGI A CENTRALE E GARIBALDI - «Nell'arco di due anni - spiega la Filt Cgil - le biglietterie hanno registrato una carenza di organico del 50%, Stazione Centrale prima della ristrutturazione aveva 23 sportelli in funzione, oggi sono stati ridotti a 18 e in funzione giornalmente circa il 50%. A questo si aggiunga che una stazione importante come quella di Garibaldi da diversi mesi rimane chiusa la domenica». Le condizioni di climatizzazione inefficaci e la questione della sicurezza sono altri punti che hanno spinto a indurre lo sciopero contro la qualità scadente del servizio e del lavoro e a chiedere l'aumento di organico nelle biglietterie.

«VITTIME DEI TAGLI» - «L'adesione straordinaria allo sciopero - commenta Nino Cortorillo, segretario generale della Filt-Cgil Lombardia - è il segnale della consistenza del problema che abbiamo denunciato. Siamo molto preoccupati per le condizioni del servizio pubblico sempre peggiori e sempre meno competitive a cui si sommano i tagli della Finanziaria a tutto il trasporto pubblico. È chiaro che il sistema dei trasporti non può reggere il taglio dei trasferimenti agli enti locali. Le condizioni delle biglietterie della Lombardia sono solo il sintomo di una malattia del trasporto pubblico che rischia la lunga degenza».

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