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Data: 13/04/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Elezioni politiche. Gli abruzzesi leader all'estero. Quattro gli eletti su 18 Palmerini: grande risultato

Sono quattro gli abruzzesi tra i diciotto parlamentari eletti all'estero per Camera e Senato: Marisa Bafile (L'Aquila, eletta alla Camera per la circoscrizione sud America - Unione con 17.763 voti) Antonio Razzi (Giuliano Teatino, eletto alla camera per la circoscrizione Europa - Lista Di Pietro con 1.865 voti), Giuseppe Angeli (Orsogna - eletto alla Camera per la circoscrizione Sud America - Lista Tremaglia con 11.443 voti), Claudio Micheloni (Campli - eletto al Senato per la circoscrizione Europa - Unione con 47.891 voti). Soddisfatto Goffredo Palmerini, componente del consiglio regionale Abruzzesi nel mondo. «Si conferma in tutto il suo valore, politico e morale del voto degli Italiani all'estero».
Palmerini sottolinea «una partecipazione al voto generosa e convinta, quantunque l'organizzazione elettorale approntata nei Consolati sia stata tardiva ed abbia mostrato palesi inefficienze». «Cade così», aggiunge Palmerini, «anche ogni riserva in chi, in Italia, riteneva gli Italiani all'estero inclini a nostalgie e ad una visione conservatrice della società. Il voto non solo dimostra che il più lucido dei contributi politici alla governabilità ed al futuro riformista dell'Italia verrà garantito proprio dagli Italiani all'estero, garantendo una maggioranza omogenea al Senato, ma accerta con assoluta nettezza che gli eletti nelle circoscrizioni estere non sono una parte del Parlamento con vocazioni limitate a particolari questioni, poco rilevanti».
L'orsognere Giuseppe Angeli e proprietario a Rosario di una impresa turistica con 500 dipendenti: «Devo necessariamente trascorrere parte del tempo a Rosario, i rapporti con la comunità locale vanno coltivati, devo mantenere un rapporto stretto con gli italiani di qui se voglio degnamente rappresentarli in Parlamento. Intanto vado il 28 aprile, poi prenderò un appartamento in affitto a Roma e farò la spola tra Italia e Argentina. La distanza è grande, ma io sono abituato a viaggiare, l'aereo non mi spaventa. Tra l'altro avrò tempo per visitare la mia famiglia italiana in Abruzzo, da dove sono partito da emigrante a 19 anni».
Il risultato delle votazioni segna comunque «la vittoria della lunga battaglia di Tremaglia per il diritto al voto dei residenti all'estero».
Marisa Bafile annuncia di volere battersi «perchè in Venezuela ci sia permanentemente una missione anti-sequestri che possa ottenere risultati concreti contro la piaga dei rapimenti di persona di cui anche la comunità italiana sta soffrendo».
«Questo voto ha dimostrato che gli italiani all'estero hanno chiare posizioni politiche, sono perfettamente in grado di esprimere un voto e hanno sfatato luoghi comuni che li definivano facilmente manipolabili».
Congratulazioni agli eletti all'estero sono state rivolte dal capogruppo regionale Ds Donato Di Matteo, presidente del Consiglio regionale abruzzesi nel mondo (Cram). «Con questo risultato», afferma Di Matteo, «l'Abruzzo risulta anche politicamente una delle regioni italiane più importanti all'estero».

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