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Pescara, 23/06/2026
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Data: 19/09/2010
Testata giornalistica: Il Centro
«Strada parco, fermate i lavori». Manifestazione di protesta dei cittadini contro la filovia (Guarda il video)

PESCARA. «Riprendiamoci la strada parco». C'è un cartello all'ingresso del cantiere transennato, quello in cui sono appena cominciati i lavori per la realizzazione della filovia che collegherà Pescara a Montesilvano. In molti contestano il progetto e il concetto per tutti i presenti sul posto ieri mattina è stato lo stesso: fermare i lavori e ponderare bene le conseguenze che il nuovo lavoro della Gtm può determinare. In mattinata, i gruppi di opposizione del consiglio comunale di Pescara hanno voluto specificare la propria posizione.
Lo hanno fatto davanti alle transenne rosse, dove nello stesso pomeriggio si è tenuta una manifestazione di protesta dei cittadini. La filovia dovrebbe essere un collegamento veloce tra Pescara e Montesilvano. Sul percorso della strada parco, le fermate saranno in tutto 19. «Il 14 giugno, il consiglio comunale assumeva la decisione, condivisa dal sindaco Luigi Albore Mascia, di aprire un tavolo di confronto tecnico-politico prima dell'inizio dei lavori», ha ricordato il capogruppo del Pd Moreno Di Pietrantonio, «i patti non sono stati mantenuti, questo è stato un colpo alla democrazia e una mancanza di rispetto».
«La strada parco», ha aggiunto poi Adelchi Sulpizio dell'Italia dei Valori, «è dei cittadini, la parola spetta a loro perché decidano se vogliono o no il tratto di filovia». La proposta dei dipietristi è quella di predisporre, dopo uno stop dei lavori, un referendum popolare. Roberto De Camillis, del gruppo Città Ponte-Insieme per Pescara, definisce il progetto un «binario morto. Il tratto previsto non è di alcun aiuto alla città».
«Non vogliamo dare giudizi a priori, chiediamo però che venga fatta una sperimentazione preliminare con filobus elettrici per verificare l'utilità e la funzionalità del mezzo», ha aggiunto Giuliano Diodati (Pd). «Non ci devono togliere questa strada, se lo fanno ci tolgono il respiro, e io qui non ci vengo più», si fa sentire Annamaria Cotugno, turista di origini campane. La protesta è proseguita con una manifestazione dell'associazione Strada Parco, presieduta da Mario Sorgentone. Che ha detto: «Venga fatta una sperimentazione con bus ecologici e si valuti lo spostamento della filovia sul tratto da via Caravaggio a via Ferrara».

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