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Pescara, 23/06/2026
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Data: 19/09/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Filovia, il cantiere risveglia il Pd. Critiche al sindaco: «Ha tradito il patto preso in Consiglio comunale» (Guarda il video)

Un colpo alla democrazia. È così che l'opposizione a Palazzo di Città definisce l'inizio dei lavori per la realizzazione della filovia sulla strada parco. Ieri mattina, politici e cittadini si sono riuniti all'ingresso del cantiere, dietro Le Naiadi, per manifestare contro il modus operandi "autoritario" dell'amministrazione Mascia. «Il 14 giugno scorso - ha ricordato Moreno Di Pietrantonio, capogruppo Pd - il Consiglio comunale, chiamato a pronunciarsi sulla proposta di un referendum, è stato interrotto perché si è deciso, con il sindaco, di attivare un tavolo tecnico prima dell'inizio dei lavori per la filovia». «Questa decisione, però, non è stata rispettata - ha continuato il consigliere Pd Gianluca Fusilli - e questo è scandaloso». Della stessa opinione anche Maurizio Acerbo, di Rifondazione, e Mario Sorgentone, presidente dell'associazione Strada parco che, sostenuto dal consigliere Adelchi Sulpizio, IdV, e dal consigliere di circoscrizione Pd, Mirko Frattarelli, ha dichiarato: «Ribadisco: non siamo contrari all'istituzione della filovia ma chiediamo che sia spostata sull'asse via Caravaggio-via Ferrari. Le nostre proposte alternative - ha continuato Sorgentone - non sono mai state prese in considerazione, però, e l'amministrazione ha così arrogantemente calpestato il diritto alla partecipazione dei cittadini, che in migliaia hanno firmato per un referendum». «Questo percorso non alleggerirà il traffico, sarà invece uno sperpero di denaro pubblico e, per giunta, inquinante, dato che verranno tagliati degli alberi per far posto a pali e fili di conduzione elettrica» ha aggiunto Antonella De Cecco, che ha avuto un acceso diverbio con i consiglieri, colpevoli secondo lei di «fare solo chiacchiere». In effetti anche la posizione dello stesso Pd sulla filovia è stata negli anni ambigua, con troppi silenzi «e senza dare nessuno stop ai lavori», come giustamente ha sottolineato l'assessore Berardino Fiorilli nella replica a nome della maggioranza. Ma non è solo la filovia il tema di viabilità sui cui il Pd alza il tiro. A tornare sotto la lente di ingrandimento, i "parcheggi della casta", quelli in piazza Unione che il sindaco Mascia, con un'ordinanza sindacale, ha riservato ad esclusivo beneficio della Presidenza del Consiglio Regionale. «Abbiamo ricevuto la risposta che Mascia ha rimesso al Prefetto - ha spiegato il consigliere Enzo Del Vecchio, Pd -, dove giustifica maldestramente la sua ordinanza. Si limita a dichiarare che ha assecondato una specifica richiesta e si nasconde dietro una serie di norme, fra l'altro anche senza riferimenti, che nulla c'entrano con la questione, dato che prevedono la possibilità di riservare posteggi a vigili del fuoco, mezzi di soccorso e persone con difficoltà motorie. Questo conferma - ha concluso Del Vecchio - che è stato perpetrato un abuso ai danni dei cittadini».

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