Il Comitato Mobilità Marsicana contesta i dati rilevati dalle centraline Arta e diffusi venerdì dal Comune di Avezzano
AVEZZANO Aria pulita o fumo negli occhi? È il dilemma posto dal Comitato Mobilità Sostenibile Marsicana, all'indomani dei dati ufficiali diffusi dall'Amministrazione comunale di Avezzano e riguardanti la campagna di monitoraggio effettuata dall'Arta su una delle maggiori strade della città, che parlano di una migliorata qualità dell'aria ad Avezzano. «La diminuzione dei valori inquinanti nel 2010 su via XX Settembre - dice il presidente del Comitato Dario Raglione - non deriva certo da un'ipotetica e inesistente diminuzione del traffico veicolare, né può significare che sia migliorata la qualità dell'aria ad Avezzano. Vi è, invece, la conferma che i recenti provvedimenti concernenti la viabilità (quadrilatero a senso unico senza istituzione di una ZTL al centro) hanno spostato il traffico sulle vie centrali. Oggi via XX Settembre, Via Montello e Via Monte Velino sono meno trafficate, e meno inquinate, perché gli automobilisti passano per Via Corradini,Via Mazzini, Via Trieste, etc. Insomma, nel cuore della città». E mentre su Via XX Settembre diminuiscono le automobili (e quindi le polveri sottili) il centro cittadino è sempre più congestionato e l'aria sempre peggiore. «Ciò significa - prosegue Raglione - che sono sempre più urgenti e improcrastinabili provvedimenti di limitazione dell'afflusso delle automobili private, e in primis al centro (aree pedonali, ZTL). Diventa sempre più urgente, inoltre, collegare in modo adeguato Avezzano Centro e Avezzano Nord, con marciapiedi, piste ciclabili, sottopassi pedonali. Oggi chi viene al centro dalla zona Nord, Borgo Pineta e Pulcina, è quasi obbligato a farlo in automobile. Avezzano rischia di diventare un caso unico in Italia e in Europa: l'unica cittadina che anziché espellere gli automezzi del centro, ne attira sempre di più, con la congestione e con l'aria irrespirabile che è sotto gli occhi (e il naso) di tutti». E proprio in occasione della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, iniziata il 16 e che terminerà il 22 settembre, come segno tangibile di questa adesione il Comitato Mobilità Sostenibile Marsicana chiede all'Amministrazione di garantire, per alcune ore dei giorni rimanenti, la chiusura al traffico delle strade centrali (quelle che vengono chiuse la domenica pomeriggio), invitando la popolazione a usare mezzi alternativi.