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Data: 13/10/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Pescara. Nuovo aeroporto, via libera del ministero. La pista sarà più lunga di 180 metri. Caldarelli: «E' un piano che ci tutela»

San Giovanni Teatino. Decolla il progetto per il potenziamento dell'aeroporto d'Abruzzo. La fumata bianca per l'approvazione del master plan con gli interventi da mettere in cantiere per lo sviluppo dello scalo si è avuta ieri, alla conferenza dei servizi convocata a Roma, al ministero delle Infrastrutture. Hanno dato l'ok al programma dei lavori i Comuni di San Giovanni Teatino e Pescara, rappresentati dai sindaci Verino Caldarelli e Luciano D'Alfonso. Decisivo per il nulla osta del ministero l'incontro tra D'Alfonso e Bruno Agricola, direttore generale per la salvaguardia ambientale del dicastero. Il via libera al documento strategico è arrivato anche dall'assessore regionale alle Infrastrutture Tommaso Ginoble, dai dirigenti dell'Ente nazionale per l'aviazione civile (Enac) e delle forze di polizia che operano nel perimetro aeroportuale. Per la Saga, la società di gestione che ha firmato il master plan, c'era il vice presidente Vittorio Di Carlo. Il piano sarà presentato oggi alla stampa. Il provvedimento, licenziato dopo anni di clamorose polemiche e ricorsi al Tar tra la società Saga e il Comune di San Giovanni Teatino, comprende il protocollo con le linee guida dell'accordo raggiunto tra gli enti, siglato nei giorni scorsi dopo l'intervento della Regione, che ha emendato il master plan e assicurato il finanziamento per i lavori urgenti, miglioramento della viabilità in primis.
Si farà l'allungamento della pista di volo, per anni osteggiato dall'amministrazione Caldarelli. Ma, rispetto al progetto iniziale, c'è un ridimensionamento del tracciato, che dovrebbe essere prolungato di 180 metri invece dei 270 previsti prima dei ritocchi al master plan. «Siamo soddisfatti perché si tratta di lavori che non pregiudicano più il nostro territorio, le aziende esistenti sono salvaguardate», ha detto Caldarelli dopo la conferenza romana, «Il risultato che abbiamo ottenuto è la dimostrazione che il dialogo tra le istituzioni produce buoni frutti, mentre il voler agire in modo ottuso non porta da nessuna parte. Non abbiamo cambiato opinione, ma rispettiamo le esigenze degli altri enti. Il nostro obiettivo era impedire ripercussioni negative sul territorio. Non possiamo non condividere un progetto che prevede, come avevamo chiesto noi, investimenti per strade e viabilità al servizio dell'aeroporto». Le infrastrutture viarie da e per l'aeroporto saranno finanziate dalla Regione, con oltre 10 milioni, nel bilancio 2007. In programma c'è la costruzione di una complanare, che dall'Asse attrezzato costeggia la tangenziale e la Tiburtina, fino all'ingresso dello scalo. L'ipotesi alternativa è un tunnel all'altezza dell'ipermercato Auchan, che si collegherebbe con l'Asse attrezzato e la zona dell'ippodromo. Il master plan prevede anche la realizzazione di nuovi hangar per polizia, vigili del fuoco, capitaneria e forestale. Il piano per lo sviluppo dello scalo contempla nel medio e lungo periodo l'incremento dei voli cargo, una delle previsioni del documento strategico più volte finite nell'occhio del ciclone perché si tratta di un tipo di traffico aereo ritenuto poco sicuro sopra il cielo di una città.

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