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Data: 30/09/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Ferrovie, il Pd contro i tagli. Interrogazione parlamentare sulle linee soppresse

AVEZZANO. Tagli sulle linee ferroviarie abruzzesi: Lusi e D'Amico scendono in campo. L'ulteriore riduzione dei collegamenti ferroviari sulla linea Avezzano-Roccasecca ha fatto infuriare gli uomini del Partito democratico. Il senatore Luigi Lusi ha presentato un'interrogazione parlamentare urgente, insieme ai senatori Anna Finocchiaro, Luigi Zanda e Giovanni Legnini, per chiedere «quali iniziative i ministri dell'Economia e dei Trasporti intendano porre in essere per evitare ulteriori soppressioni e garantire la mobilità ai cittadini abruzzesi, lavoratori e studenti pendolari, visto che le cancellazioni riguardano proprio le fasce iniziali e finali della giornata, quelle maggiormente utilizzate dai pendolari».
«Il Governo» si legge nel documento «dica ai cittadini abruzzesi come intende agire affinché le Ferrovie dello Stato revochino con effetto immediato questi assurdi e ingiustificati tagli al servizio pubblico».
Sulla soppressione dei sei treni che collegavano la Marsica con la Valle Peligna è intervenuto anche il vice presidente del consiglio regionale, Giovanni D'Amico.
«Le notizie relative al grave ridimensionamento del trasporto ferroviario nelle aree interne dell'Abruzzo richiedono un confronto tra i sindaci dei Comuni interessati da tali provvedimenti e la Regione», ha precisato D'Amico. «Ho chiesto all'assessore Giandonato Morra, di fissare al più presto questo incontro. L'urgenza è dettata dalla consapevolezza che i tagli al sistema ferroviario comporteranno un ulteriore danno e accresceranno il degrado delle zone interne della nostra Regione, con particolare riflesso sulle aree del cratere e sull'Aquila». (e.b.)

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