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Data: 01/10/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Consumatori uniti contro la stangata-trasporti

Con la stangata dei trasporti alle porte, le associazioni dei consumatori puntano almeno a ridurre la portata dell'aumento annunciato da Apm e Minimetro. «Dato per scontato l'aumento del biglietto a 1,50 euro - spiega Francesco Ferroni, segretario regionale Adiconsum - Abbiamo chiesto a Comune e Apm di ragionare sull'allungamento della durata del biglietto oltre i 70 minuti. Potrebbe sembrare un palliativo anche se non esistono statistiche per capire se e quanto una stessa persona riesce ad utilizzare più di una volta lo stesso tagliando». Per aggirare il rischio di vedere usato lo stesso biglietto da più persone, la Minimetro sta intanto studiando un "biglietto anti furbi": un tagliando che non può essere utilizzato nella stessa stazione di uscita, a meno che non sia passata almeno mezz'ora (ma i tempi non sono stati ancora chiariti) dall'ultima obliterazione. «Al di là dei tagli che il Trasporto pubblico locale (Tpl) ha subito - aggiunge Ferroni - è necessario stringere i tempi sulla holding: ci dicono che è fatta ma i problemi da chiarire sono ancora tanti visto che Fcu, Spoletina, Apm e Minimetro non partono alla pari come ruolo. Occorre capire anche come tali realtà si integreranno dal punto di vista operativo». Un punto di partenza suggerito è l'eliminazione delle sovrapposizioni. «Le duplicazioni tra Apm e Fcu andrebbero eliminate - rileva Ferroni - ragionando in base a puntuali monitoraggi, sull'opportunità di mantenere in essere, nel caso del trasporto su gomma, le corse meno frequentate e sulla connessione delle zone collegate male. Volendo usare i mezzi pubblici, oggi per andare da Gubbio a Orvieto serve una giornata invece con un opportuno raccordo treno-bus, la situazione migliorerebbe di gran lunga. Servirebbe più coraggio anche nelle scelte del trasporto urbano che a Perugia significa valorizzare più il minimetro, evitando che gli autobus arrivino fin sotto il centro». La voce dei Consumatori avrà comunque un suo spazio negli opportuni tavoli tematici che di volta in volta saranno convocati, da quello dei trasporti a quello dei prezzi e delle tariffe. «Il consumatore è un protagonista del mercato - osserva l'assessore Fabrizio Bracco - e tanto è più attivo tanto più è capace di indirizzare le scelte. Come Regione cominceremo col mettere mano alla legge regionale del Consumo che va resa più efficace e rispondente ai problemi di oggi. Serve un salto in avanti da realizzare revisionando la consulta e potenziando progetti come l'Osservatorio regionale dei prezzi e gli sportelli dei consumatori: ogni strumento deve essere più efficace. Il passaggio chiave è la concertazione: i Consumatori saranno un interlocutore della società, chiamati ad intervenire quando si definiscono strategie e proposte che la politica, tramite giunta e consiglio, dovrà avanzare o avallare».

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