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Pescara, 18/04/2026
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Data: 01/10/2010
Testata giornalistica: Gazzetta di Modena
E' guerra ai "portoghesi" Per la salita sui bus si sperimentano i tornelli. A fine ottobre barriera sulla linea 8: passa solo chi ha pagato

I problemi da risolvere: disabili, carrozzine ed
emergenze

Ancora un mese e tutte le tecniche messe in atto per non pagare il biglietto sui bus saranno inutili. A partire da fine ottobre su alcune linee di trasporto urbane Atcm verranno posizionati i tornelli antievasione, un metodo infallibile per combattere un'abitudine poco lusinghiera, quella di non pagare il regolare biglietto di viaggio. Nei primi 8 mesi del 2010 sono stati elevati complessivamente 10.862 verbali, contro i 4.967 del 2009. A mali estremi, estremi rimedi, e visti i numeri delle multe, si spera che questo sbarramento tecnologico possa dare risultati concreti nella lotta ai "portoghesi".
I tornelli saranno simili a quelli all'ingresso delle metropolitane, che si attiveranno solo con l'inserimento del biglietto precedentemente acquistato, o inserendo la moneta se lo si vuole fare a bordo; e chi pensa di salire dalla porta posteriore, una delle tecniche più utilizzate da chi cerca di beffare i controlli, dovrà rassegnarsi. I
tornelli verranno posizionati anche qui, e funzioneranno unicamente nella direzione di discesa. All'Atcm, dirigenti e tecnici del settore stanno studiando tempi e modi, ma è certo che si partirà a fine ottobre in via sperimentale sulla linea 8, mediamente trafficata. Per un primo momento si escluderanno le linee a denso affollamento per evitare di allungare troppo i tempi sui mezzi, che nell'ora di punta sono già congestionati,
andando ad accumulare minuti di ritardo.
Altra questione in fase di studio, quella della sicurezza; in caso di emergenza infatti i passeggeri dovranno essere in grado di abbandonare immediatamente l'autobus, che dovrà essere perfettamente omologato sia in questi termini, che per quanto riguarda l'accesso dei disabili o dei bambini sul passeggino. L'obiettivo principale di questa novità rimane quello di dissuadere gli evasori e per questo si procederà per gradi;
inizialmente gli autobus dotati di tornelli verranno segnalati con striscioni adesivi, oltre che dalla presenza di personale di guida appositamente formato. Da metà ottobre poi, sarà introdotta in via definitiva la salita dalla sola porta anteriore e la chiusura di quella posteriore; successivamente si proseguirà con una settimana di controlli molto intensi ai quali prenderà parte anche il personale amministrativo, per poi partire con l'utilizzo
effettivo dei tornelli sulla linea 8 - via Panni, Risorgimento, Garibaldi, questura e via Gazzotti - e in futuro sulle linee 5 e 6.
Intanto questa settimana è ripartita la campagna "Bus qualità" che la scorsa primavera ha registrato un aumento di oltre il 10% delle convalide nelle settimane interessate dall'iniziativa, che prevede la presenza di quadre di personale Atcm e cittadini volontari che informano i viaggiatori sulle corrette regole di trasporto con l'obiettivo di migliorare il rapporto tra l'azienda e gli utenti dei mezzi pubblici. E mentre gli autisti Atcm già
si dividono tra favorevoli e contrari, rimane da capire che ne sarà dei verificatori nel caso in cui questa
sperimentazione andasse a buon fine. Per ora, viste le innumerevoli aggressioni sia verbali che fisiche, tirano un sospiro di sollievo.

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