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Pescara, 18/04/2026
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Data: 01/10/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Quattro milioni a Ryanair e Flyonair. Privilegiate le rotte che portano turisti

Basta ai finanziamenti a pioggia: all'aeroporto, i rubinetti sono aperti solo per le rotte che portano passeggeri ovvero turisti. E' il cambio di marcia scritto nel piano marketing 2010 per la valorizzazione dell'aeroporto presentato in tandem dagli assessori regionali a turismo e trasporti Mauro Di Dalmazio e Giandonato Morra.
Obiettivo: far volare in alta quota l'aeroporto, incrementando i passeggeri. Il trend di agosto è in segno meno (-4,8%). "Ma da gennaio ad oggi c'è stato un incremento del 21% -precisa Di Dalmazio-. Con il finanziamento del piano marketing viene scongiurato il rischio che alcuni vettori possano cessare l'attività in Abruzzo. Ma è finito il tempo dei fondi a pioggia: la strategia è finanziare le rotte in base all'incoming, ai passeggeri che arrivano qui per restarvi. Così si dà il via a una strategia a servizio del turismo ma anche delle attività produttive".
Il piano marketing 2010 prevede investimenti per 3milioni e 993mila euro, di cui il 12,3% a carico della Saga, 3milioni e 500mila euro li sborserà la Regione. I finanziamenti saranno dirottati su Ryanair (2milioni e 904mila euro per le rotte Londra, Francoforte, Barcellona, Eindhoven, Oslo, Bergamo, Cagliari) e Flyonair (1milione e 89mila euro per le rotte Parigi, Bruxelles, Bucarest, Catania), per attività di promozione, presenza su siti web, guide informative. Rispetto al piano marketing 2009 c'è un taglio di oltre 1 milione. "Con un contributo notevolmente inferiore rispetto ai 5milioni degli anni scorsi si è riusciti a incrementare ugualmente il numero di passeggeri -dice Carla Mannetti, presidente Saga-. La scommessa di questo cda sarà però il marketing 2011". E già si pensa a nuove rotte: in trattativa Mostar e Torino. Gli occhi sono puntati sull'incontro con i vertici Ryanair il 18 ottobre: lì, a Dublino si potrebbe tentare di strappare qualche nuova rotta, magari per il Nord Europa. Ma il futuro passa anche attraverso il potenziamento dei servizi di collegamento a terra. Ancora: "Al Ministero delle Infrastrutture ho chiesto che a stretto giro sia aperta l'istruttoria per il potenziamento della pista -ha detto l'assessore Morra-. Non sono giustificati i toni allarmistici sul futuro: in 18 mesi abbiamo proceduto alla ricapitalizzazione, e superato il problema sull'appalto della sicurezza, salvando posti di lavoro e servizi".

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