Peretti: basta poltrone, bisogna migliorare i servizi
L'AQUILA. L'Ugl Abruzzo chiede al sindaco Cialente un «tavolo» urgente sul riassetto delle municipalizzate. «Siamo pronti a proclamare lo stato di agitazione», dice il segretario Piero Peretti, «già dalla prossima settimana. A pochi mesi dalla scadenza di fine anno, termine obbligatorio di legge per il riassetto delle aziende municipalizzate, la giunta non ha ancora un progetto definito di riorganizzazione dei servizi pubblici locali. Stando a quanto emerso nell'ultima riunione di maggioranza, si starebbe ipotizzando una non ben definita holding tra Asm e Ama, mentre il Sed rimarrebbe azienda a sé stante. Nessuna soluzione, tra l'altro, è ancora stata proposta per i rami pedagogico e cimiteriale dell'Azienda farmaceutica, come pure nulla si sa più sul futuro del Centro turistico. Sul Sed vale la pena ricordare che il consiglio comunale ha deliberato all'unanimità ben due mozioni di indirizzo dove si chiedeva l'accorpamento in Asm. Il riassetto delle spa deve essere un'occasione di riorganizzazione dei servizi erogati ai cittadini: non vorremmo che si peggiorassero i servizi esistenti, senza tagliare nessuna poltrona alla "casta" e mettendo a rischio posti di lavoro».