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Pescara, 18/04/2026
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Data: 02/10/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Berlusconi: giudici sovversivi. Bestemmia in un video, è bufera. Barzelletta con insulto alla Bindi. Insorgono opposizione e Anm (Guarda il video)

ROMA - Berlusconi attacca i giudici, ma una telecamera-spia riprende tutto il discorso, rivolto ai fans mentre rientrava da una cena a Palazzo Grazioli. Parole che hanno suscitato la forte protesta dell'Anm («invettive che alimentano un clima di tensione»), di Bersani,Pd («volgarità» nonché «atti ed espressioni inaccettabili») e di altri partiti dell'opposizione. Il premier è andato giù duro, chiedendo una «commissione parlamentare» affinché venga stabilito «se c'è una associazione a delinquere nella magistratura» tra i «giudici di sinistra che vogliono sovvertire il risultato elettorale».
Ma il web ha tradito il Cavaliere altre due volte, come riportano alcuni siti, «Repubblica» ed «Espresso», raccontando barzellette e storielle sull'Olocausto e su Rosy Bindi. Con una bestemmia finale. Ovviamente, non pensava di essere filmato, ma quelle parole hanno sollevato un coro di proteste sia tra i cattolici (Famiglia cristiana in testa) che tra le organizzazioni ebraiche. Con una nota, il premier si è detto convinto che «gli attacchi siano solo strumentali» e si scusa se ha urtato la sensibilità di qualcuno. Comunque, sostiene, tutte le «storielle» sono vecchie, circolate più di un anno fa in Parlamento. Osvaldo Napoli, Pdl: «Nel Paese non c'è più ironia».
Le espressioni berlusconiane sulle toghe cadono proprio nel giorno in cui il presidente Napolitano e il presidente del Senato hanno invitato a mettere da parte le contrapposizioni per arrivare a riforme condivise. Schifani ritiene che la riforma della giustizia «è una priorità che deve trovare unanimità di intenti e di consenso, accantonando schieramenti e contrapposizioni». Ma Berlusconi, in mezzo alla gente, dopo una cena in cui le deputate Pdl hanno festeggiato i suoi 74 anni, ha tuonato contro le toghe contro le quali vorrebbe una commissione d'inchiesta. Partendo dal processo milanese Mills. Lo ha liquidato così: «E' tutta una barzelletta. Il Pm di Milano, De Pasquale, che è quello che ha attaccato Craxi, fatto morire Cagliari, visto che il processo sta arrivando alla prescrizione si è inventato la seguente storia: il reato di corruzione c'è quando il corruttore dà i soldi al corretto. Ma per lui no, si è inventato che c'è il reato di corruzione soltanto quando il corrotto comincia a spendere i soldi. Per cui se il corrotto è uno che risparmia, il reato non è stato consumato...la cosa drammatica e tragica è che tre diversi collegi, primo grado, secondo grado, appello e Cassazione, hanno asseverato questa tesi, dimostrando quindi che c'è un accordo tra i giudici di sinistra che vuole sovvertire il risultato elettorale, e che attraverso questo accordo, vogliono eliminare colui che è stato eletto. Quindi c'è un macigno sul nostro sistema democratico che è costituito da questa organizzazione interna». Ed ancora: «Mi danno sempre dell'impunito, ma io sono disperato». Poi attacca «Annozero», che è senza «contraddittorio». L'Anm reagisce duramente: «E' paradossale che una carica dello Stato compia un'opera di delegittimazione e discredito di tale portata nei confronti di un'istituzione» dello Stato.
Altra storiella su Rosy Bindi, con bestemmia esclamativa, raccontata, un anno fa, tra i militari che soccorrono i terremotati all'Aquila. «Un uomo si avvicina a una ragazza, "Margherita". E lui, "Margherito", poi un altro si avvicina a un'altra ragazza, "Rosa" e lui "Roso". Un altro va verso Rosy Bindi, un po' coperta nell'ombra, lei dice "Orchidea" si tira in avanti, lui la guarda e dice "Or...». E qui la bestemmia che ha provocato una sollevazione nel Pd e nell'opposizione. Bersani: «Sono affermazioni «inaccettabili», «è incredibile che una persona capace di simili volgarità possa governare un Paese come il nostro». D'Alema: «Incommentabile». Condanna anche dalla portavoce di Prodi e dall'Idv che oggi manifesta a Roma. Rognoni, Pd, si scaglia contro Minzolini: il «Tg1» ha cancellato la bestemmia. La storiella sugli ebrei ha suscitato altre proteste. Un uomo, racconta il premier, viene nascosto in cantina, durante la guerra, e gli fanno pagare, in moneta attuale, 3mila euro al giorno. «Beh, siamo ebrei» è la giustificazione. «Scusa un'ultima domanda, tu pensi che glielo dobbiamo dire che Hitler è morto e che la guerra è finita?». Berlusconi chiede: «Carina eh!». Non sapeva che l'agguato era sul web.


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