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Pescara, 18/04/2026
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02/10/2010
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Filovia Strada Parco, Mascia: "Io sono abituato a decidere, quella strada e' segnata" |
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"Per 72 mesi il governo di centro-sinistra al Comune di Pescara è rimasto in silenzio sul progetto della filovia sulla strada-parco; io sono invece abituato a decidere e infatti oggi siamo dinanzi alla terza seduta del Consiglio comunale dedicata al tema a fronte di sei anni di silenzio totale.
Ormai ritengo che la strada per tornare indietro sul progetto non ci sia, quella strada è segnata da tempo in modo netto, univoco, tuttavia possiamo ridiscutere e lo faremo nel corso del vertice previsto lunedì nell'aula consiliare con il Presidente della Gtm e mercoledì nel corso del Tavolo tecnico". Lo ha detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia nel corso della seduta odierna del Consiglio comunale interamente dedicata alla discussione dell'ordine del giorno urgente presentato dal consigliere di Rifondazione comunista Maurizio Acerbo. "Oggi è difficile sostenere tesi contrarie a quelle che il popolo vorrebbe ascoltare - ha detto il sindaco Albore Mascia dinanzi all'aula -, ma parliamo comunque delle tesi delle Istituzioni, tesi che potevano essere discusse per sei anni, e invece sono state costantemente rimandate, forse perché c'era l'amico Sorgentone, il cui voto in maggioranza era comunque utile, Sorgentone che è un po' il dominus della protesta, e che pure alle ultime amministrative non ha incrociato il consenso dei cittadini della strada-parco e anziché sedere oggi sui banchi di governo siede tra i manifestanti. Ma un anno fa a Pescara è stata votata una maggioranza di centro-destra che ha vinto e nel nostro programma di governo era scritto a chiare lettere ?sì alla filovia' com'era stata pensata alla sua nascita sulla strada-parco. In sei anni il problema è stato accantonato, non è stato trattato perché non conveniva, per 72 mesi di governo di centro-sinistra sembra che il problema non esistesse, eppure a firmare i contratti, a bandire le gare d'appalto è stato l'ex Presidente della Gtm Donato Renzetti, espressione del centro-sinistra. E oggi non accetto i ?soloni' della politica, come la consigliera Marchegiani che con il senatore Torlontano raccoglieva migliaia di firme a sostegno del mezzo di trasporto sulla strada-parco e che oggi ha assunto una posizione chiaramente strumentale. Diversa - ha proseguito il sindaco Albore Mascia - è la posizione del consigliere Maurizio Acerbo, che per sessanta mesi in quell'amministrazione di centro-sinistra è stato determinante in tante situazioni, ma che pure per cinque anni non ha mai trattato la problematica. Il centro-destra ha avuto una delega ampia, tonda, dalla città, anche perché i manifestanti non possono pensare di rappresentare tutta la città, che è invece rappresentata dai quaranta consiglieri eletti, quelli di maggioranza e quelli un po' ?pasticcioni' del centro-sinistra. E la città è rappresentata dal sindaco abituato a decidere. Ormai non ritengo sia possibile tornare indietro sul progetto della strada-parco, un progetto segnato da tempo, ma possiamo discutere i dettagli dell'intervento per studiare migliorie". Dopo l'intervento il sindaco Albore Mascia ha chiesto al consigliere Acerbo di ritirare l'ordine del giorno, in attesa della discussione prevista lunedì e di nuovo mercoledì, per poi ripresentarlo eventualmente nella seduta dell'8 ottobre in caso la discussione non fosse stata soddisfacente.
Ma il consigliere Acerbo ha rigettato la proposta e l'ordine del giorno è stato bocciato con 18 voti contrari e 15 a favore, su 33 presenti in aula. La discussione è poi proseguita su una mozione del consigliere Acerbo sulla mobilità sostenibile, che ha riacceso la discussione per un emendamento teso a riproporre l'ordine del giorno già votato e bocciato, e ha determinato lo scioglimento della seduta consiliare.
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