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Pescara, 25/01/2021
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Data: 04/10/2010
Testata giornalistica: Clickmobility
CCNL mobilità - Siglati i primi quattro punti del protocollo ministeriale. Al ministero prosegue la trattativa per la regolazione della parte economica riferita all'anno 2009. Confermato lo sciopero

E' stato siglato dalle parti, per "identificazione dei testi", l'articolato contrattuale relativo ai 4 temi individuati dal Protocollo ministeriale del 14 maggio 2009 come i primi del nuovo CCNL della Mobilità.

Con l'accordo firmato presso il Ministero Infrastrutture e Trasporti da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti, Faisa Cisal, Fast e Orsa con Asstra, Anav, Federtrasporto e Ancp, si conclude un intenso ciclo di riunioni che ha visto la settimana scorsa quattro giorni di trattativa serrata per chiudere sui "quattro punti" relativi al Protocollo sul ccnl della mobilità e sulla firma dei testi conseguenti.
L'occasione ha permesso a Anav, Asstra e Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa-Cisal, Ugl di definire anche un "accordo nazionale sui criteri generali della formazione nell'apprendistato professionalizzante".

I quattro capitoli del nuovo ccnl della mobilità, una volta formalizzati, dovranno essere recepiti all'interno del ccnl autoferrotranvieri previa sostituzione dei corrispondenti istituti.

I testi siglati definiscono la disciplina del nuovo contratto su "campo di applicazione", "decorrenza e durata", "sistema delle relazioni industriali e diritti sindacali" e "mercato del lavoro".

"Questi punti segnano la natura, allo stato, del contratto della Mobilità primo passo verso la definizione di quello che auspichiamo possa essere a breve un completo ed unico CCNL - spiegano i sindacati -.
I punti salienti del testo sono il frutto di complicati equilibri tra due settori che solo lavoratori e il sindacato hanno voluto fortemente tenere insieme, per salvaguardare il più possibile il futuro di un comparto sempre più destinato alla reciproca contaminazione.

La trattativa svoltasi per mesi nella sede innaturale del Ministero dei Trasporti con la partecipazione anche del Ministero del Lavoro, non ha esaurito la sua funzione e quindi in settimana il Ministero dei Trasporti definirà le modalità di ripresa del confronto per completare il negoziato, che così successivamente potrà attivare i tavoli di confronto per i rinnovi dei singoli CCNL della attività ferroviarie e del trasporto pubblico locale".

"Dopo ben 53 riunioni condotte con le organizzazioni sindacali e alla presenza dei rappresentanti del Ministero dei Trasporti e del Ministero del Lavoro, le parti hanno quindi, nella sostanza, assolto l'impegno assunto alla lettera c) del Protocollo siglato il 14 maggio 2009 - spiegano in casa Anav -. Il contenuto delle intese raggiunte appare in linea con il mandato degli Organismi associativi e, quindi, coerente con gli interessi della nostra Categoria. Con specifiche circolari associative verranno al più presto fornite le necessarie istruzioni alla aziende associate che, allo stato, sono invitate a considerare non operative le intese relative ai quattro punti del ccnl della mobilità. Deve intendersi invece immediatamente applicabile la disciplina relativa alla formazione nell'apprendistato professionalizzante".

"E' importante sottolineare come, nonostante le evidenti pressioni tese all'omogeneizzazione dei trattamenti relativi ai due ccnl di categoria (autoferrotranvieri e ferrovieri), ANAV ed Asstra siano riuscite, attraverso una mirata struttura di rinvii al ccnl degli autoferrotranvieri - che conserva completa integrità ed autonomia - a mantenere inalterato il livello degli oneri diretti e indiretti - spiegano le datoriali -.
Anzi, con riferimenti a quest'ultimi, si sono ottenuti dei significativi miglioramenti della disciplina specifica ampliando le flessibilità in diversi istituti del mercato del lavoro. In particolare, miglioramenti per le aziende si sono registrati nel contratto a termine sulla disciplina del diritto di precedenza e nel ricorso all'utilizzo dell'istituto stesso; nel contratto part-time sulla disciplina delle fasce orarie e dell'impegno giornaliero; nell'apprendistato professionalizzante sulla definizione dei profili formativi che completano la possibilità del ricorso a tale istituto; nelle percentuali di utilizzo dei contratti flessibili dalle quali si è sottratto il part time verticale".

In questi giorni il Ministero Infrastrutture e Trasporti - che congiuntamente al Ministero del Lavoro sta coordinando la trattativa - comunicherà i tempi e le modalità di prosecuzione del negoziato.

La vertenza prosegue e resta confermato lo sciopero nazionale di 24 ore proclamato da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti, Orsa, Faisa, Fast per il 21-22 prossimi.

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