Nell'incidente sono rimasti feriti tre operai e una ventina di studenti.
CASTEL DI SANGRO - Tamponamento a catena sulla strada statale 17, tra Castel di Sangro e Sulmona, coinvolto un autobus Arpa con a bordo circa una ventina di persone tra studenti e pendolari. Tanta la paura, un via vai di ambulanze e genitori preoccupati al telefono per avere notizie dei propri figli. È accaduto ieri mattina intorno alle 7,30, sull'Altopiano delle Cinquemiglia, al chilometro 130 della statale 17, all'altezza della casa cantoniera dell'Anas, sull'arteria che unisce l'Alto Sangro alla Valle Peligna.
Stando a una prima ricostruzione dei fatti, il conducente del pullman partito da Sulmona, era fermo a bordo carreggiata per far salire il controllore. In quel punto non ci sarebbe il segnale di fermata. Nel frattempo, sopraggiungeva un furgone Fiat Ducato, occupato da due operai edili, residenti a Popoli e nella cittadina peligna. I due procedevano in direzione Castel di Sangro, a velocità moderata. Alla vista dell'autobus, però, il guidatore del furgone, un giovane di 25 anni di origini albanesi, ha frenato bruscamente ed è stato tamponato da un camion rimanendo quindi schiacciato tra il mezzo pesante e l'autobus dell'Arpa. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nor di Castel di Sangro, la Polizia stradale coordinata dal comandante, Nicandro Cimini per la viabilità e gli agenti del Corpo Forestale dello Stato che si trovavano a passare in quel momento.
Per estrarre i due lavoratori dall'abitacolo, però si è reso necessario l'intervento dei vigili del fuoco castellani che hanno operato per circa una ventina di muniti, tagliando con la cesoia i sedili e la portiera. L'operaio di Popoli, 57 anni, seduto al lato guidatore, aveva la gamba incastrata tra il sedile e il cruscotto, ed è stato trasportato con l'ambulanza del 118, nell'ospedale di Castel di Sangro, ma le sue condizioni di salute non appaiono preoccupanti. L'autista straniero, avrebbe riportato la frattura del femore in quanto non riusciva a deambulare e diversi traumi più o meno importanti. Per lui si è reso necessario il ricovero urgente nel vicino e attrezzato nosocomio sulmonese.
Gli studenti dell'Istituto alberghiero di Roccaraso e delle altre scuole altosangrine, di età compresa tra i 15 e i 18 anni, invece sono stati sottoposti a visita collettiva dal medico di turno del Pronto Soccorso castellano. Quasi tutti manifestavano stati dolorosi diversi, che interessavano la colonna vertebrale cervicale causati probabilmente dal colpo di frusta o dal contraccolpo che si è verificato durante il tamponamento che li ha catapultati in avanti. I ragazzi sono stati immobilizzati con collari rigidi e semirigidi. Al momento la prognosi per loro è tra i 3 e i 15 giorni, ma qualcuno ha pensato di effettuare ulteriori accertamenti diagnostici.
Gli adolescenti, effettuate le medicazioni e placato lo spavento, hanno atteso un altro mezzo di trasporto che li ha ricondotti a casa. Il camionista di Pescara che fornisce acque minerali agli esercizi commerciali della zona, coinvolto anch'esso nell'incidente, non è stato interessato da traumi. Tutti i mezzi coinvolti sono stati rimossi intorno alle 9.30, ora in cui il traffico è tornato alla normalità, ma con senso unico alternato.