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Pescara, 18/04/2026
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Data: 05/10/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Filovia. Rischio denuncia per il blocco dei lavori. Domani un tavolo tecnico per cercare di sbloccare la situazione

Fiorilli stuzzica l'opposizione «Ho il sospetto che stia cavalcando la fragilità popolare»

PESCARA. L'ombra di una denuncia per occupazione abusiva di suolo pubblico e violenza privata incombe sui manifestanti che presidiano 24 ore su 24 la Strada parco, dove è stato aperto il primo lotto dei lavori del filobus sul territorio comunale di Pescara. Il gazebo allestito all'altezza delle Naiadi e la presenza costante dei cittadini contrari al progetto blocca il regolare proseguimento dei lavori, provocando danni economici alla Balfour Beatty, ditta incaricata di portare a termine il cantiere. Preoccupato per le ripercussioni sull'ordine pubblico, il prefetto Vincenzo D'Antuono, sollecitato dal consigliere del Pd Enzo Del Vecchio, ha incontrato Loredana Di Paola e Ivano Angiolelli del coordinamento "No filovia".
All'appuntamento di ieri mattina, dopo la riunione con la Gtm a Palazzo di città, hanno partecipato anche Moreno Di Pietrantonio (Pd) e Maurizio Acerbo (Rc). Alla richiesta di una sospensione temporanea dei lavori, in vista del tavolo tecnico di domani e di ulteriori approfondimenti sul percorso elettrificato che congiungerà il Palacongressi di Montesilvano con la stazione centrale di Pescara, il prefetto ha risposto «senza entrare nel merito della questione».
L'impegno, riferisce Del Vecchio, è di individuare una soluzione in tempi ragionevoli e placare la tensione accumulata nei giorni scorsi. «Nessuna chiusura nei confronti dei cittadini», anche da parte del vice sindaco Berardino Fiorilli.
«Il cantiere e le procedure sono andati troppo avanti per fermare l'intervento», rimarca, «la problematica andava affrontata prima e avrebbe dovuto farlo la coalizione di centrosinistra che nel 2008 guidava la Regione, il Comune e la stessa Gtm. Appare strano, paradossale e sospetto che oggi il centrosinistra cavalchi la fragilità popolare, mentre sono stati loro a firmare l'approvazione del progetto, la pubblicazione del bando di gara e l'affidamento dei lavori. Mi auguro che il confronto con la Gtm sia stato utile per chiarire tutti gli aspetti del progetto e fugare dubbi e preoccupazioni di quegli utenti in buona fede, che vogliono capire e approfondire le vicende di questa importante opera».

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