Chi si ferma è salvo: il riferimento non casuale è ai lavori per la realizzazione della filovia sulla strada parco. Fermare i lavori a tempo determinato si può in nome dell'ordine pubblico e il prefetto Vincenzo D'Antuono l'ha capito perfettamente nel corso dell'incontro di ieri con Loredana Di Paola e Ivano Angiolelli, del coordinamento dei comitati cittadini, e i consiglieri comunali Enzo Del Vecchio (Pd) e Maurizio Acerbo (Rifondazione comunista). D'Antuono si è impegnato a svolgere un'azione di moral suasion sulla Gestione trasporti metropolitani, sulla Regione e sul Comune affinché si possano interrompere i lavori per un tempo prestabilito, aspettando l'esito del tavolo tecnico che si terrà domani in Municipio. «Abbiamo riscontrato grande sensibilità da parte del prefetto - ha detto Loredana Di Paola - il quale, pur senza promettere nulla, si è reso conto che non si possono ignorare le istanze delle migliaia di persone che sabato hanno manifestato civilmente, tenendo in massima considerazione la tranquillità dei cittadini». D'Antuono non è entrato nel merito (filovia sì, filovia no) né tantomeno nei dettagli tecnici del progetto, ma non v'è dubbio che avergli strappato la promessa di un'azione ufficiale presso le istituzioni rappresenta un successo per il Coordinamento. «C'è stata una presa di coscienza - ha aggiunto Di Paola - dettata dal buon senso: se l'esigenza è quella di discutere i possibili cambiamenti da apportare al progetto, che senso ha discutere mentre le ruspe vanno avanti, meglio fare tutti gli approfondimenti del caso al tavolo tecnico prima di prendere una decisione». Decisione che per il Comune sembra ormai irreversibile, come ha ribadito l'assessore alla Mobilità Berardino Fiorilli, al termine dell'incontro pubblico chiesto dal Coordinamento al presidente della Gtm Michele Russo: «La filovia si farà, - ha detto Fiorilli - tutt'al più possiamo valutare qualche dettaglio da cambiare e migliorare». Un incontro ricco di spunti, quello di ieri mattina in un'aula consiliare piena, con un convitato di pietra: l'Amministrazione comunale. Fatta eccezione per i pochi minuti che Fiorilli ha concesso alla platea e per Armando Foschi, nessun esponente della maggioranza si è degnato di assistere al dibattito. In chiusura la proposta di un Consiglio regionale straordinario che oggi Carlo Costantini (Idv) e Acerbo presentano all'Aquila.