ALBA - Intorno alla stazione ferroviaria albense persiste, ormai, da molti anni, una situazione di degrado urbano e sociale. Infatti, nei giorni scorsi, è stato rubato lo scooter di un familiare che gestisce il bar dello scalo. «Il piazzale antistante -racconta il barman- è frequentato, ogni giorno, da persone equivoche. In molte occasioni- ricorda- chi ha parcheggiato moto e bici, in questa zona, è rimasto poi a piedi». Il punto più esposto è l'adiacente e grande area utilizzata per la sosta dei veicoli, dove sembra sia facile rubare e non essere visti. A tal motivo, alcune settimane fa, c'è stato un sopralluogo tecnico tra i responsabili delle ferrovie e l'assessore alla Polizia municipale, Cesare Di Felice. All'esame dell'incontro, la possibilità di installare fari illuminanti e telecamere che possano funzionare da deterrente contro vandalismi di vario genere (ad iniziare dall'imbrattare di scritte le mura esterne), fino ai furti dei malintenzionati. Dall'esito della verifica, i problemi esposti: illuminazione e telecamere, potrebbero essere risolti nel giro di poco tempo, mentre restano quelli legati alla mancata riqualificazione urbana dello storico comparto cittadino, da oltre un ventennio abbandonato e trascurato. Infine, nulla di fatto anche per l'intento, annunciato due anni dall'amministrazione comunale in carica, di ridonare vita e splendore all'edificio ferroviario.