TORTORETO. Le Ferrovie dello Stato abbatteranno la vecchia stazione e l'alloggio un tempo occupato dal custode, per trasformare lo scalo di Tortoreto in una stazione della nuova metropolitana di superficie che collega, cioè, le varie località costiere con l'entroterra. La decisione delle Fs è stata anticipata in consiglio comunale dal capogruppo di maggioranza e delegato alla viabilità, Antonio Di Giovanni.
L'opposizione consiliare ha chiesto al sindaco di intervenire e scongiurare questa ipotesi, proprio per la possibilità di riqualificare quella struttura e destinarla a sede della protezione civile. La prossima settimana la giunta avrà un incontro con un responsabile delle Ferrovie, per fare il punto della situazione. Per le Ferrovie la struttura è improduttiva, visto che per gli utenti basta e avanza una pensilina.
Per la minoranza di centrosinistra significa cancellare un pezzo della storia di Tortoreto. «Va aggiunto anche», sostiene il capogruppo Rolando Papiri, «che diventa spesso difficile trovare chi vende biglietti ferroviari o per l'autobus e l'amministrazione deve impegnarsi a risolvere questo problema. Ai rivenditori sembra che non venga riconosciuto alcun agio per il servizio offerto. Sul punto chiederemo un consiglio ad hoc».
Il consiglio, a maggioranza, ha approvato lo schema di convenzione con le Ferrovie per la realizzazione di quelle opere, così proposte e modificate dalla giunta Monti, di miglioramento veicolare, ciclopedonale e per i disabili dell'infrastruttura. Sarà l'ente ad impegnarsi, a lavori riconsegnati, per manutenzione dell'area, pulizia e illuminazione.