Giacomo Di Patrizi, Presidente di FerCargo, l'Associazione che rappresenta le imprese ferroviarie private di trasporto merci operanti in Italia, esprime la soddisfazione per la definizione da parte del governo delle priorita' tra le opere infrastrutturali. "Apprezziamo la decisione del governo di scegliere 28 grandi opere prioritarie su cui far confluire i 19,1 miliardi incagliati in vecchi progetti che saranno sbloccati e riprogrammati nel corso del triennio 2011 - 2013 e apprendiamo con fiducia che ben otto capitoli della politica del Ministro Matteoli sono volti a perseguire lo sviluppo e l'efficienza del sistema del trasporto ferroviario in Italia".
L'ottavo allegato infrastrutture, infatti, riguarda, tra le altre cose, la liberalizzazione della rete ferroviaria comunitaria verso una sempre maggiore disponibilita' della rete dell'infrastruttura a tutti gli operatori privati, la visione di una offerta portuale capace di interagire con le reti, l'abbattimento dei costi del trasporto e della logistica, l'avvio della realizzazione dei valichi ferroviari del Frejus e del Brennero, la nuova organizzazione della distribuzione delle merci, la riforma del rapporto tra concedente e concessionario, in cui le aziende private come quelle aderenti a FerCargo hanno e avranno un ruolo fondamentale. "Tutte iniziative" commenta Di Patrizi "che stanno a cuore anche alle imprese ferroviarie private di trasporto delle merci e che, se realizzate, porteranno al necessario e auspicato sviluppo in Italia del settore". "Ci auguriamo" conclude Di Patrizi "che il Ministro Matteoli possa riuscire a portare a compimento ognuno dei progetti analizzati e l'Associazione FerCargo che rappresento e' disponibile alla collaborazione e al confronto per la realizzazione dell'importante obiettivo del rilancio e dell'efficienza del trasporto ferroviario delle merci, necessario per il sistema paese".