DOPO oltre sette anni finalmente è stato deciso. mettendo nero su bianco, quale sarà il futuro dell'aeroporto di Pescara. Un traguardo che l'assessore regionale ai trasporti Tommaso Ginoble, i sindaci di Pescara e San Giovanni Teatino, Luciano D'Alfonso e Verino Caldarelli, e il vice presidente della Saga, Vittorio Di Carlo, hanno definito "storico". Mercoledì scorso, al termine di una riunione (conferenza dei servizi) presso il ministero delle Infrastrutture, ha visto la luce, dopo una gestazione molto travagliata, il Master Plan, ovvero il piano regolatore dello scalo aereo e del suo sviluppo. E gli stessi protagonisti della riunione romana ieri mattina hanno tenuto in aeroporto una conferenza stampa per esprimere la loro soddisfazione e illustrare caratteristiche e dati tecnici dei lavori che verranno eseguiti nello scalo aereo per allinearlo agli standard degli aeroporti con un intenso traffico internazionale. La novità più appariscente riguarda il prolungamento della pista di 190 metri, in luogo dei 270 originariamente preventivati. Per questa opera bisognerà trovare le necessarie risorse, mentre sono già disposbili i 12 milioni di euro stanziati dalla Regione Abruzzo. Serviranno per realizzare una vera recinzione secondo i parametri di sicurezza internazionali, per costruire e raggruppare in un unico sito le infrastrutture delle forze dell'ordine (Polizia di Stato, Capitaneria di Porto, Guardia di Finanza) attualmente dislocate in vari punti. Le vecchie costruzioni saranno demolite e le aree liberate saranno destinate a parcheggio degli aeromobili. Struttura necessaria alla luce del programmato aumento dei voli nello scalo aereo abruzzese. Si procederà anche all'ampliamento dell'attuale aerostazione che avrà a disposizione nuovi spazi commerciali. Un altro aspetto molto importante del Master Plan riguarda il miglioramento della viabilità in tutta la zona aeroportuale per eliminare gli attuali disagi e non appesantire ulteriormente la circolazione veicolare nel Comune di San Giovanni Teatino. La presenza del sindaco Caldarelli è la testimonianza che finalmente sono stati superati tutti gli ostacoli o, meglio, si è dato finalmente peso e considerazione a un Comune, quello di San Giovanni Teatino nel cui territorio è previsto il prolungamento della scalo aereo. Per anni questa amministrazione comunale è stata tenuta fuori da ogni discorso e tale atteggiamernto ha provocato il pesante ritardo accumulato. Comprensibile quindi la soddisfazione di Caldarelli che è ruscito anche a far ridurre il prolungamento della pista a 270 metri, misura questa che avrebbe provocato la demolizione e la delocalizzazione di diversi insediamenti commerciali e industriali. Di risultato straordinario ha parlato il sindaco Luciano D'Alfonso che, riferendosi al passato, ha ricordato le «difficoltà di relazione tra enti territoriali». Difficoltà oggi superate grazie a una stretta collaborazione a livello locale e nazionale, con i vertici del competente ministero. D'Alfonso ha ringraziato il personale della Saga che in questi anni ha continuato a lavorare perchè il Master Plan vedesse finalmente la luce. Sulla viabilità si è soffermato Caldarelli che ha ipotizzato la possibilità di realizzare un tunnel sotto l'aeroporto per collegare lo scalo direttamente con l'asse attrezzato. Di «fatto epocale» ha parlato l'assessore regionale Ginoble riferendosi all'approvazione del Master Plan. «È un avvenimento importante - ha aggiunto - sia perchè è il risultato dell'azione di dialogo svolta con costanza e tenacia dalla Regione, sia per l'attenzione che il govern oregionale conferma alla modernizzazione, adeguamento e potenziamwnto di tutto il sistema dei trasporti».