Parere legale sullo stop ai lavori, via pali e fili dalla strada parco: non sono risultati da poco quelli che il Coordinamento ha strappato ieri al tavolo tecnico sulla filovia, che si è svolto nella sala Giunta del Comune. In mattinata, prima di recarsi in Municipio, il presidente della Gtm Michele Russo aveva avuto un faccia a faccia con l'assessore regionale ai Trasporti Giandonato Morra, il quale aveva chiesto di acquisire tutti gli atti relativi all'appalto e all'iter seguito dalle precedenti gestioni della Gtm. Al tavolo tecnico (riconvocato per mercoledì 13 ottobre), Russo si è confrontato con i capigruppo consiliari, l'assessore alla Mobilità Berardino Fiorilli e il dirigente del settore Fabrizio Trisi, Mario Sorgentone dell'associazione strada parco e i responsabili del Coordinamento. Prima ha provato a chiudere tutti i varchi, poi ha fatto qualche apertura, assediato com'era dagli esponenti del Coordinamento, alla fine usciti soddisfatti perché temevano di trovare il piatto già pronto senza potervi aggiungere ingredienti. Al "no" secco su qualsiasi cambiamento al progetto appaltato («Impossibile fare modifiche sostanziali», aveva detto Russo), è stato coinvolto un dirigente della Balfour Beatty, la ditta appaltatrice, il quale ha spiegato «che il mutamento del percorso non rientra fra i cambiamenti sostanziali». E' rientrata così in gioco la vecchia proposta di Sorgentone di par passare la filovia su via Caravaggio-via Ferrari. «Il primo obiettivo - ha commentato Loredana Di Paola - è l'acquisizione di tutte le carte utili e, ovviamente, avere il parere legale per fermare temporaneamente i lavori, altrimenti non ha senso ritrovarsi al tavolo tecnico». Per Moreno Di Pietrantonio del Pd «si tratta di essere concreti e il risultato realisticamente alla portata è quello di eliminare pali e fili optando per il bus elettrico». Pali e fili sempre aborriti all'epoca anche da Nino Sospiri: «Con me non li vedrete mai sulla strada parco», tuonò lo scomparso leader abruzzese di An. Per Fiorilli e il capogruppo del Pdl Lorenzo Sospiri «la riunione è stata utile, anche se al momento non si intravvedono soluzioni alternative alla filovia sulla strada parco. Vanno valutate in modo capillare anche le cosiddette "modifiche" che possono essere solo marginali, perché se fossero sostanziali si rimetterebbe in discussione lo stesso appalto».