ROMA Ntv, la società ferroviaria presieduta da Luca Cordero di Montezemolo, che si appresta a entrare nel mercato come concorrente di Trenitalia, ha riunito un cda straordinario «per discutere degli illegittimi ostacoli alla propria attività imprenditoriale posti in essere da Rfi (la società di gestione della rete ferroviaria del gruppo Fs) nel corso degli ultimi mesi e per valutare i danni che ne derivano». Lo ha annunciato la società spiegando che il board ha quindi deciso, all'unanimità, di «chiedere un incontro urgente al presidente del Consiglio» affinché, anche con i ministri competenti, adotti i controlli necessari sulla società e avvii la improcrastinabile separazione proprietaria di Rfi dal Gruppo FS». Ntv si riserva di «agire in tutte le sedi in Italia e in Europa per far valere i propri diritti». Il ministro delle Infrastrutture Matteoli ha assicurato che oggi incontrerà Montezemolo.
Per Ntv gli ostacoli «frapposti nell'ultimo periodo all'attività sono molteplici». In particolare, la società lamenta la mancata messa a disposizione di un centro di manutenzione, previsto dagli accordi, con il conseguente blocco di un mese delle corse-prova sulle linee dell'alta velocità. Laconico il commento dell'amministratore delegato di Fs, Mauro Moretti: «Da noi un atteggiamento ostruzionistico? Non ci risulta».