"Una palificazione a minimo impatto ambientale, con l'utilizzo di strutture di elevato design qualitativo, che da ieri è perfettamente visibile sul tratto della filovia già realizzato a Montesilvano.
E' il sistema che accoglierà il passaggio dei filobus sull'ex tracciato ferroviario, un cantiere che, come è stato ribadito stamane nel corso di un vertice al quale ha preso parte anche l'assessore regionale ai trasporti Morra, deve andare avanti per restituire ossigeno al traffico lungo la costa dotando Pescara e Montesilvano di un sistema di trasporto pubblico di massa veloce, puntuale ed ecosostenibile.
Non solo: l'impresa realizzatrice, la Balfour Beatty ha categoricamente smentito stamane il rischio di inquinamento elettromagnetico producendo carte, misurazioni e documenti". Lo ha detto l'assessore alla Mobilità Berardino Fiorilli nel corso del vertice e del successivo sopralluogo effettuato sul cantiere, a Montesilvano, per visionare i lavori. Presenti, oltre all'assessore Morra, anche il Presidente della Gestione Trasporti Metropolitani Michele Russo, i titolari della Balfour Beatty, l'impresa che si è aggiudicata l'appalto e sta eseguendo i lavori, e i rispettivi tecnici.
"L'incontro in realtà era stato calendarizzato da mesi proprio per fare un punto circa lo stato di avanzamento delle opere iniziate ormai da mesi su Montesilvano e appena cominciate anche a Pescara - ha sottolineato l'assessore Fiorilli - con l'avvio degli scavi per la sistemazione della linea sul primo tratto, individuato all'altezza delle Naiadi, un cantiere che di fatto da una settimana non ha potuto proseguire il proprio cammino come previsto verso sud per la protesta di un gruppo di residenti sostenuti dai rappresentanti politici di quel centro-sinistra che pure nel 1995 ha approvato il progetto stesso della filovia e che soprattutto ha governato per sei anni la città senza mai adottare un atto di revoca dell'intervento, ma anzi firmando gli atti più importanti, come la gara d'appalto e l'affidamento dei lavori. Com'è già emerso nei giorni scorsi durante i vari colloqui con i manifestanti, e com'è già stato ribadito lunedì scorso, nel corso del confronto con la Gtm, e ancora com'è stato confermato stamane durante il vertice svoltosi presso la sede della Regione Abruzzo, i lavori e le procedure relative alla realizzazione della filovia sono ormai in uno stato di avanzamento tale da non consentire sospensioni né interruzioni, tantomeno ripensamenti.
La stessa impresa ha impiegato la giornata di ieri e quella odierna per effettuare alcuni lavori di manutenzione e per la sistemazione dei primi otto pali lungo il tratto di Montesilvano, a partire da via Polesine, impianti su cui verranno sistemati anche gli impianti della pubblica illuminazione oltre che dell'elettrificazione. Non solo - ha proseguito l'assessore Fiorilli -: nel corso del sopralluogo siamo stati avvicinati anche da alcuni residenti del posto che ci hanno chiesto di accelerare quanto più possibile le opere perché i cittadini di Montesilvano attendono con ansia la fine dei lavori e dunque la possibilità di usufruire del nuovo mezzo di trasporto che eviterà a molti pendolari di dover utilizzare l'auto privata per raggiungere Pescara per lavoro, studio o tempo libero". Intanto nel corso del vertice "abbiamo chiesto ulteriori informazioni alla Balfour Beatty circa il tema del presunto inquinamento elettromagnetico paventato dai manifestanti - ha proseguito l'assessore Fiorilli - e la Balfour ha ribadito per l'ennesima volta, producendo i relativi documenti, che non ci sarà alcuna forma di interferenza".