ROMA. Il governo accelera sul federalismo fiscale e accorpa in un unico provvedimento di 27 articoli, da portare oggi in Consiglio dei ministri, i decreti sul fisco regionale e i costi standard della sanità. Ma la decisione di velocizzare i tempi irrita i governatori. «Sono sorpreso: questa corsa a bruciare i tempi - commenta il presidente della conferenza delle Regioni Vasco Errani - è incomprensibile e rischia solo di fare danni».
Non c'è stato «nessun confronto sui costi standard», attacca anche il governatore della Lombardia Roberto Formigoni. E l'argomento verrà affrontato domani in una Conferenza delle Regioni convocata in corsa sul nuovo testo unico. Ecco cosa cambierà in sintesi.
Da 2012 cambia addizionale Irpef. Verrà rideterminata con un decreto del presidente del Consiglio e servirà ad assicurare alle regioni entrate pari ai trasferimenti soppressi.
Irpef Regioni può arrivare fino a 3% da 2015. Le Regioni potranno decidere a partire dal 2013 un aumento dell'addizionale Irpef, che non potrà però superare alcuni tetti: l'1,4% nel 2013; il 2% nel 2014 e il 3% nel 2015. L'aliquota dell'addizionale, se supererà l'1,4%, non si applicherà ai redditi medio bassi, a chi guadagna meno di 28mila euro.
Iva regionalizzata. La quota di attribuzione alle Regioni della compartecipazione all'Iva sarà assegnata con criteri di «territorialità» che si baserà sui consumi nelle diverse aree. Nell'ultima bozza non viene però indicata la percentuale di compartecipazione Iva che ora è del 44,7% e che sarebbe dovuta calare al 25% (in favore dell'aumento alla compartecipazione Irpef che invece appare ora saltata).
Fondo perequazione. Arriva un fondo di solidarietà tra le Regioni per il finanziamento integrale della sanità, dell'istruzione scolastica, dell'assistenza sociale e del trasporto pubblico locale. Le risorse arriveranno dalla compartecipazione al gettito Iva.
Possibile riduzione Irap fino a zero. Le regioni, a partire dal 2014 potranno ridurre l'Irap fino allo zero a patto che non abbiano aumentato l'addizionale Irpef oltre il 3%.
Da 2014 via 6 micro-tasse. Via a sei micro tasse che finanziano le Regioni: dal 2014 scompariranno infatti alcuni balzelli ora applicati per l'occupazione del suolo regionale o sulle concessioni relative alle spiagge.
A Province tasse su rc auto, bollo, benzina. Guarderà alle auto, e più in genere al trasporto su gomma, la tassazione delle province: dalla Rc auto alla compartecipazione alla tassa di circolazione, fino all'accisa sulla benzina.
Livelli essenziali fissati con legge. I livelli essenziali di assistenza e dei livelli essenziali delle prestazioni vengono disciplinati con «legge statale».
Detrazioni Irpef. I sussidi, i "buoni" e i voucher erogati a fini sociali dalle regioni potranno essere trasformati in detrazioni all'addizionale Irpef.