CHIETI. Un'accurata pulizia delle fogne che attraversano il tracciato ferroviario all'altezza di piazzale Marconi. Dove, da anni, si registrano allagamenti durante le giornate di pioggia abbondante. Il Comune, in collaborazione con le Ferrovie dello Stato, spurga le tubature di acque nere che passano sotto i binari ferroviari dello scalo. «Un'attività di manutenzione straordinaria», spiega Mario Colantonio, assessore ai lavori pubblici, «che doveva essere fatta da tempo». Così non è stato e i disagi si sono moltiplicati. Fino a poche settimane fa bastava un semplice acquazzone per riempire con un alto strato d'acqua piazzale Marconi malgrado il nuovo mega collettore fognario sistemato tra viale Benedetto Croce e via Pescara.
Gli ultimi episodi si sono registrati tra luglio e agosto quando la città è stata colpita da intensi temporali.
«Da luglio», afferma Colantonio, «abbiamo iniziato una serie di verifiche sui sottoservizi della zona per capire i motivi degli allagamenti». I tombini del piazzale della stazione, puntualmente, venivano sollevati dalla forza dell'acqua e non riuscivano a smaltire la pioggia caduta a terra.
Un problema reale che ha causato disagi alla circolazione viaria e ai negozi che si affacciano su piazzale Marconi. «I tecnici comunali», riprende Colantonio, «hanno evidenziato un importante ostruzione delle condotte fognarie posizionate sotto la ferrovia. Questo comportava il malfunzionamento dei tombini del posto con conseguenti allagamenti». L'amministrazione comunale, in sinergia con le Ferrovie, ha avviato una serie di interventi urgenti di pulizia dei tratti fognari della stazione.
Le operazioni si sono concluse martedì pomeriggio.
Ma le attività di spurgo sono state tutt'altro che semplici.
Anzi non sono bastate due mastodontiche camion spurgo della Tema della portata, rispettivamente, di 70 e di 35 quintali.
«E' servito anche l'ausilio di un mezzo privato», dice Colantonio, «per liberare le fogne in maniera definitiva».
I primi vantaggi si sono già notati la scorsa settimana.
Le numerose precipitazioni piovose registrate in città non hanno inondato, come in passato, piazzale Marconi.
«Adesso le cose dovrebbero ulteriormente migliorare grazie alla pulizia delle condotte fognarie. Ovviamente», sottolinea Colantonio, «serve un monitoraggio costante della vallata che deve fare i conti, in molti casi, con sottoservizi vecchi e insufficienti a smaltire le acque piovane e di fogna considerando l'aumento costante dei residenti».
Nuove griglie stradali per la pioggia sono state montate in via Ricciardi, la strada che interseca via Pescara e via Colle dell'Ara. Dopo le polemiche dei residenti dei giorni scorsi il cantiere è ripartito di buona lena e verrà completato a breve.
«Il blocco dei lavori», ribadisce Colantonio, «c'è stato proprio per progettare una variante al progetto di ristrutturazione originario della via che aveva previsto griglie troppo strette».