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Pescara, 15/04/2026
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Data: 09/10/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Trasporti ferroviari, una lotta contro i tagli. L'assessore Morra: «Trenitalia ha garantito che faciliterà le popolazioni di aree in sofferenza»

Vertice politico alla Comunità montana, il commissario Di Rocco: «Vigileremo». I collegamenti in Valle Roveto ripristinati dall'11 ottobre

AVEZZANO. Saranno ripristinate l'11 ottobre, sulla linea Avezzano-Roccasecca, le corse soppresse nelle settimane scorse da Trenitalia e sostituite con servizi autobus. Ad assicurarlo sono stati il direttore regionale di Trenitalia, Cesare Spedicato, e l'assessore ai Trasporti della Regione Abruzzo, Giandonato Morra, nel corso di una riunione promossa dalla Comunità montana marsicana.
Alla luce dei tagli avvenuti nel 2010 per il settore trasporti, Stefano Di Rocco, commissario straordinario delle tre comunità montane (Valle Roveto, Marsica 1 e Valle del Giovenco), ha tentato di fare luce sul futuro dei trasporti nella Marsica con un incontro nella sede di via Monte Velino alla presenza di numerosi esponenti politici. Erano presenti, infatti, l'assessore regionale Angelo Di Paolo, il senatore del Pd, Luigi Lusi, il vicepresidente del consiglio regionale Giovanni D'Amico, i consiglieri regionali Giuseppe Di Pangrazio, Emilio Iampieri e Gino Milano, il consigliere provinciale Armando Floris, numerosi sindaci del territorio ed esponenti sindacali. Spedicato ha chiarito che i tagli sulla linea che attraversa la Valle Roveto erano dovuti ad «attività di manutenzione inderogabili».
Per le Ferrovie, in sostanza, «si è trattato di sostituzione e non di soppressione».
«Abbiamo ottenuto da Trenitalia di facilitare ad ogni costo l'utenza di aree in sofferenza», ha aggiunto l'assessore Morra, che ha respinto ipotesi di «soppressioni e di disinteresse verso l'Abruzzo».
L'assessore al riguardo ha affermato di aver attivato un tavolo di lavoro permanente con la partecipazione di enti locali e sindacati.
Dopo il taglio a livello nazionale sui trasporti di 5,8 miliardi di euro nel 2010 e di 6,3 nel 2011, non si conosce la suddivisione delle quote tra una regione e l'altra.
Quindi non è escluso che le soppressioni possano arrivare nei prossimi mesi anche sulla linea Roma-Pescara. «In questa fase», ha chiarito Di Rocco, «dobbiamo anche sostenere la regione e non essere solo rivendicativi, ma anche collaborativi, soprattutto in vista della predisposizione del Piano di trasporto locale. Ciò non significa che non vigileremo affinché il territorio non venga penalizzato da scelte sbagliate e da tagli indiscriminati. Si tratta di una questione che riguarda da vicino tutti i cittadini e lo sviluppo del territorio quindi contiamo di continuare a tenere alta la guardia». (p.g.)

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