L'AQUILA. «Mentre Chiodi perde il suo tempo a difendere l'indifendibile posto di assessore per Venturoni, se non altro per non far saltare il sistema su cui stavano costruendo il loro consenso, non si è accorto che a Roma l'Abruzzo è diventato un fanalino di coda nel Programma delle infrastrutture strategiche, allegato alla Decisione di finanza pubblica per il triennio 2011-2013».
Lo afferma Alfonso Mascitelli, segretario regionale dell'Italia dei valori e capogruppo nella commissione Bilancio del Senato: «Nel quadro programmatico, dove sono inserite le opere prioritarie da avviare, da cantierare e ove possibile completare, con un valore globale di interventi pari a 110 miliardi di euro, l'Abruzzo è presente soltanto per l'intervento dell'Anas sull'arteria stradale Aquila-Navelli, per un importo di 91 milioni e per la diga di Ponte Chiauci sul fiume Trigno da parte del Consorzio di Bonifica Sud per un importo di 25 milioni».