ROMA - MONTEZEMOLO ripete le accuse alla gestione di Rfi che già nei giorni scorsi avevano sollevato il polverone delle polemiche tra il nuovo consorzio di treni superveloce, Ntv, e l'ad di Fs, Mauro Moretti. Ma il siluro lo lancia un altro dei big della cordata alta velocità, Diego Della Valle: «Le Ferrovie non sono guidate da un manager che ha familiarità con il mercato, e che invece è abituato a passare per le segreterie dei partiti. Se sapesse che cosa è il mercato l'operazione che stiamo facendo noi l'avrebbe fatta prima lui. Per questo Moretti deve essere mandato a casa». Un attacco frontale, quello dell'imprenditore marchigiano, pronunciato nel bel mezzo della conferenza stampa convocata a Roma per fare il punto sull'avanzamento del progetto Ntv e soprattutto per alzare la voce proprio contro le Fs che, secondo Montezemolo e soci, terrebbe da tempo un comportamento ostruzionistico, volto a impedire una reale concorrenza. Di qui l'invito di Montezemolo al presidente del Consiglio («lui è un grande esperto di concorrenza, perché da imprenditore ne ha beneficiato e non poco») per un incontro chiarificatore. Montezemolo doveva incontrare ieri il ministro Matteoli, poi un consiglio dei ministri convocato all'ultimo momento ha spostato a lunedì la riunione. La richiesta di un faccia a faccia con il premier, però, resta. Ma torniano a Della Valle e al suo attacco all'ad di Fs. «Devono prendere Moretti e mandarlo a casa. I servizi in Italia devono essere eccellenti e se qualcuno non è in grado di darli è meglio che lasci il posto a chi è capace», ha aggiunto Della Valle, sottolineando: «Bisogna fare in modo che Moretti smetta di fare ostruzionismo contro Ntv. Fermiamo questo vecchio modo di concepire il servizio in Italia». Tra l'altro, ha riconosciuto il signor Tod's, «devo ammettere che nelle tratte dove noi opereremo, il livello del servizio offerto da Fs è migliorato». Montezemolo ha messo in evidenza come «in questa contesa il concorrente di Ntv sia anche l'arbitro», rimettendosi quindi a Berlusconi. L'accusa che Ntv rivolge a Fs è quella di aver messo in pratica una serie di operazioni ostruzionistiche per impedire ai treni Ntv di usufruire della rete ferroviaria nei collaudi, e di non avere disponibilità di un centro di manutenzione. Tutte cose, secondo Ntv, che la legge impone a Fs di fornire. «Pagheremo un canone allo Stato di 120 milioni all'anno», non poco per le casse dell'erario. IL PRESIDENTE della Ferrari ha poi ricordato i termini generali dell'esperienza Ntv, che inizierà il suo regolare servizio a settembre 2011, con un'offerta che raggiungerà 9 città italiane e 12 stazioni. Ogni giorno verranno effettuati 51 viaggi. Ntv ha acquistato 25 treni da 11 carrozze l'uno dalla francese Alstom. Si tratta di treni ad altissima tecnologia, in grado di offrire un servizio di eccellenza: architettura innovativa e quindi minori vibrazioni e più silenzio a bordo, connettività via satellite con internet, tv live e carrozza cinema. Il tutto ad altissima velocità.