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Pescara, 15/04/2026
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Data: 12/10/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
I piccoli aeroporti cercano una strategia per non morire

PERUGIA - Un incontro tra i rappresentanti delle Camere di commercio azioniste delle società di gestione degli aeroporti di Perugia, Ancona, Pescara e Forlì-Cesena e i presidenti delle stesse società si è tenuto nel capoluogo umbro per iniziativa dell'ente camerale perugino. L'idea è trovare correttivi ai risultati forniti da un'indagine su aeroporti e strutture fieristiche dell'Italia centrale. Dall'incontro è emersa una comune volontà di società di gestione e Camere di commercio azioniste, di concentrare la propria azione verso obiettivi ritenuti prioritari per la crescita degli scali. In particolare con la razionalizzazione delle tratte di collegamento aereo tra gli aeroporti di Perugia, Ancona, Pescara e Forlì-Cesena e la conseguente facilitazione del raggiungimento di alcune destinazioni comuni quali Londra, la Germania e alcuni scali di Paesi dell'est europeo; l'eliminazione di sovrapposizioni antieconomiche tramite l'accordo sulle destinazioni dei voli e l'attivazione di rotte non ancora coperte. Una sorta di grande network degli scali minori dell'Italia centrale. L'incontro si è chiuso con l'auspicio espresso dal presidente Mencaroni che «alle odierne intese si uniscano società di gestione di altri scali aeroportuali di dimensioni analoghe o simili anch'essi operativi nell'Italia centrale». La prossima riunione si terrà presso la Camera di commercio di Forlì-Cesena.

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