PESCARA. Sul rischio chiusura per l'aeroporto di Pescara si mobilita il sindaco Luciano D'Alfonso. Lo scalo ha bisogno di urgenti interventi di adeguamento agli standard di sicurezza, in particolare alla recinzione esterna. Se i lavori non saranno eseguiti in tempi brevi non è escluso il rischio di «paralisi e chiusura della struttura». Dopo l'allarme contenuto in una lettera indirizzata dal prefetto Giuliano Lalli al ministero delle Infrastrutture e a Guido Bertolaso, capo del dipartimento di Protezione civile, D'Alfonso ha investito del problema anche Gianni Letta, il ministro Pietro Lunardi, il presidente della Regione e i neoeletti deputati. In ballo c'è un progetto che prevede la messa in sicurezza dello scalo, da 10 milioni di euro, che il Cipe, però, ha bocciato e poi approvato. Ma manca il via libera del nuovo parlamento. D'Alfonso chiede che ci si attivi per reperire le risorse necessarie ad attuare gli interventi di messa in sicurezza ed evitare il rischio di una chiusura. Alla crescita registrata dal traffico di passeggeri e merci tra il 1999 e il 2005, secondo D'Alfonso, fa da contraltare «la grave situazione dello scalo in relazione a diversi aspetti del suo funzionamento, quali i sistemi di sicurezza del traffico aereo e dei passeggeri in transito, nonché l'inadeguatezza delle recinzioni dell'area aeroportuale e della viabilità di accesso». Anche l'Ente nazionale per l'aviazione civile (Enac) di recente «ha riscontrato rilevanti problematiche di natura tecnica», ha sottolineato il sindaco, «con riferimento ai sistemi di sicurezza interni per l'atterraggio e il decollo dei velivoli che, se non tempestivamente affrontate e risolte, rischiano di condurre a breve alla necessità di chiusura». In una riunione in prefettura «è stato preso atto dell'inadeguatezza delle recinzioni rispetto agli standard fissati dal programma di sicurezza. Situazione, questa, che impedisce alle forze di polizia di effettuare adeguati controlli sulle aree perimetrali». I problemi vanno risolti al più presto «anche perché», conclude D'Alfonso, «Pescara e l'Abruzzo sono stati individuati come sede dei Giochi del Mediterraneo del 2009»