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Pescara, 15/04/2026
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Data: 12/10/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Verdini, Fusi e Barattelli convocati in Procura. I tre, indagati per concorso in abuso d'ufficio, saranno interrogati il 18 ottobre

Ettore Barattelli avrebbe ottenuto l'appalto per la realizzazione del Musp della nuova scuola Carducci, l'ammodernamento della caserma Campomizzi, l'affidamento delle opere di puntellamento nel centro storico e dei lavori di contenimento per i danni subiti nella sede della Carispaq in corso Vittorio Emanuele II e nella sede della Giunta regionale di Palazzo Branconi - Farinosi «per decine di milioni di euro» attraverso l'abuso d'ufficio. La Procura dell'Aquila dą un'accelerata all'inchiesta sul G8 e sulla ricostruzione post terremoto. I magistrati della Direzione distrettuale antimafia dell'Aquila hanno fissato per il 18 ottobre, gli interrogatori del coordinatore nazionale del Pdl, Denis Verdini; del presidente dimissionario della Btp, Riccardo Fusi, e dell'imprenditore aquilano Ettore Barattelli, presidente del consorzio Federico II. Sono stati iscritti sul registro degli indagati con l'accusa in concorso di abuso d'ufficio, dopo lo screening fatto dagli investigatori del Ros sulle intercettazioni, inviate all'Aquila dalla Procura di Firenze, relative all'inchiesta sui Grandi eventi, che aveva portato all'arresto del presidente del Consiglio superiore dei Lavori Pubblici, Angelo Balducci e dell'imprenditore Diego Anemone. Nell'ambito della stessa inchiesta erano stati sentiti come persone informate dei fatti, il capo dipartimento della Protezione civile, Guido Bertolaso, il presidente della Carispaq, Rinaldo Tordera, il presidente della Regione Abruzzo e commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi e il vice direttore sempre della Carispaq, Angelo Fracassi.
In particolare la Dda dell'Aquila ha puntato l'attenzione sul consorzio "Federico II", costituito all'Aquila per partecipare alle gare d'appalto per la ricostruzione post sisma da tre imprese edili aquilane (Barattelli, Vittorini - Marinelli ed Equizi) e dalla Btp del toscano Riccardo Fusi, amico di Denis Verdini, uno dei tre coordinatori nazionali del Pdl. Secondo l'accusa, il consorzio avrebbe preso e tentato di prendere commesse grazie ad amicizie politiche nazionali. «Dopo i chiarimenti dati spontaneamente alla Procura 5 mesi fa - ha detto l'avvocato Attilio Cecchini, legale di Barattelli -, mi sorprende la contestazione di abuso d'ufficio a Ettore Barattelli in concorso con Verdini e Fusi. Qui si mette in gioco la cifra morale di un giovane operatore che č vanto dell'imprenditoria aquilana ed erede di una dinastia di eccellenti operatori economici, integra sul piano morale e corretta su quello operativo. Quanto al capo d'imputazione, ritengo allo stato inesistenti tutte le componenti del reato, tuttavia siamo pronti a rispondere».

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