Attaccata la sede in viale Crispi. L'episodio sembra iscriversi in un filone di contestazione di frange di estrema sinistra alla Cisl per le sue posizioni sindacali a livello nazionale
TERAMO. Martellate alle vetrine e scritte "Servi dei padroni" sui muri. Così, la notte scorsa, è stata attaccata da ignoti la sede teramana della Cisl in viale Crispi. L'episodio sembra iscriversi in un filone di contestazione di frange di estrema sinistra alla Cisl per le sue posizioni sindacali a livello nazionale, ritenute troppo morbide. Il segretario provinciale Antonio Scuteri condanna quello che definisce «un nuovo attentato alla cultura della democrazia. Deve prevalere il dialogo e il confronto libero», aggiunge Scuteri, «e non le vili e becere intimidazioni».