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Pescara, 15/04/2026
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Data: 13/10/2010
Testata giornalistica: Prima da Noi
Filovia, nuovo Tavolo tecnico. Fiorilli: «si va avanti». Comitati: «sospendere cantiere»

PESCARA. Secondo appuntamento oggi con il Tavolo tecnico promosso sul ?caso' filovia.

Parteciperanno i capigruppo di maggioranza e minoranza, il presidente della Commissione consiliare Lavori pubblici Armando Foschi, i vertici della Gtm e le associazioni impegnate nel Comitato anti-filovia per proseguire il cammino intrapreso e chiarire le perplessità sul progetto. Nel corso del primo vertice, svoltosi esattamente una settimana fa, le associazioni hanno manifestato esigenze e perplessità, come la necessità di poter visionare documenti. «E' ormai evidente che il cantiere e le procedure relative alla realizzazione della filovia sono in uno stadio fortemente avanzato - ha ribadito l'assessore Berardino Fiorilli».

Lunedì scorso si è svolto un ulteriore incontro, presieduto dal sindaco Albore Mascia, con l'ingegner Frittelli della Rete Ferroviaria Italiana per iniziare a individuare il percorso del secondo lotto della futura filovia che, partendo da via Leopoldo Muzii, dovrà arrivare sino al Tribunale «con una finalità chiara»: «il primo lotto», ha aggiunto Fiorilli, «non sarà una ?cattedrale nel deserto', ma è specifico intento della nostra amministrazione portare a termine l'intero intervento. Il nostro obiettivo ora è quello di riportare il dibattito in seno al confronto democratico e nelle opportune sedi istituzionali, abbassando i toni della polemica che nei giorni scorsi hanno toccato livelli evidentemente esagerati».

E la convocazione del Tavolo tecnico, avvenuto con tempestività dopo lo svolgimento anche di tre sedute del Consiglio comunale, punta a garantire la massima partecipazione democratica e il coinvolgimento degli utenti che, sono certo, comprenderanno l'utilità per l'intera città di Pescara di poter contare sulla realizzazione di un mezzo di trasporto pubblico di massa ecosostenibile, a basso impatto ambientale quale reale ed efficace alternativa all'uso del mezzo privato e quindi strumento efficace anche per la riduzione dei livelli di smog. Nessuna chiusura dunque da parte dell'amministrazione comunale".

Ma sulla partenza del secondo cantiere proprio il Comitato No Filovia espirme nuove perplessità: «ci sembra che la situazione attuale richiederebbe da parte del sindaco Mascia un atteggiamento meno propagandistico e un po' più serio. All'indomani dell'intervento dell'Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici che ha comunicato agli Enti interessati l'apertura di un'istruttoria sull'intera procedura del progetto filovia, la cosa più opportuna da fare sarebbe stato richiedere alla GTM la sospensione temporanea dei lavori in attesa dei chiarimenti dovuti».

Il comitato torna a ribadire per l'ennesima volta l'importanza della Valutazione di Impatto Ambientale «che deve anche misurare gli effetti dei campi elettromagnetici prodotti dal funzionamento del sistema,al contrario di quanto asseriscono il Presidente Russo e l'avvocato Grossi, e l'assenza del Nulla-Osta definitivo sulla sicurezza. Nei pareri preliminari (2006-2007) il Ministero dei Trasporti mette in evidenza sostanziali problematiche inerenti l'idoneità del tracciato che non sappiamo come saranno risolte».

E i cittadini riuniti in comitato battono con insistenza anche sulla mancata relazione del Piano economico-finanziario dell'opera.

«Ci auguriamo che la notte porti consiglio e che domani (oggi per chi legge, ndr) al tavolo tecnico il sindaco chieda la sospensione temporanea dei lavori, anche per rispetto dei cittadini che da 20 giorni presidiano il cantiere».


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