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Pescara, 18/04/2026
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Data: 14/10/2010
Testata giornalistica: Rassegna.it
Masi: «E se stasera mi attacca, lo licenzio» Annozero: Cgil, decisione grave e sconcertante

ROMA - «Ma lei lo sa che alla Bbc solo per aver ironizzato sul direttore generale con un messaggio su Facebook un dipendente è stato licenziato? Li-cen-zia-to, mica dieci giorni di sospensione».
Mauro Masi scandisce. Non urla ma è senz'altro arrabbiato.
Per la protesta che monta anche sotto le sue finestre (davanti all'ingresso Rai, oggi chiuso per bonifiche dall'amianto, si è tenuta ieri pomeriggio una manifestazione anti direttore generale)?
«Guardi che io non ho paura. Non ne ho mai avuta e non ne ho oggi».
Non è questione di coraggio. L'accusano di essere stato troppo duro, di aver messo in essere una punizione sproporzionata all'accaduto.
«Di sproporzionato sento tante dichiarazioni che inventano dietrologie e scenari del tutto inventati, dimenticando curiosamente il punto fondamentale di tutta questa vicenda».
Che è?
«Che milioni di italiani hanno visto in diretta televisiva un dipendente che manda platealmente a quel paese il suo capoazienda. Ciò è totalmente intollerabile in punta di diritto e nel senso comune. Tutto il resto è fuffa».
Compreso il danno che la Rai ricava dal non mandare in onda una trasmissione che fa ascolti quasi doppi della media della rete che la trasmette?
«Accusate la Rai di sbagliare perché pensa troppo gli ascolti. Voglio vedere domani chi tirerà in ballo questo argomento».
Si è sempre parlato di una sospensione per due puntate. Con questi dieci giorni Santoro potrebbe cavarsela con una, andando a condurre un programma preparato dalla sua squadra.
«Sono due le puntate che salterà. Non una soltanto».
Nel suo contrattacco ha lasciato però all'avversario la possibilità, stasera, di parlare dalla seguitissima tribuna di "Anno zero".
«Io, sentiti i legali, ho fatto il massimo come tempi e come modi. Ho applicato puntualmente la normativa vigente».
E se stasera Santoro l'attacca ancora?
«Lo licenzio».

Cgil, decisione grave e sconcertante

'Piena solidarietà" al conduttore del programma di Raidue Annozero, Michele Santoro, è stata espressa dal segretario confederale della Cgil, Fulvio Fammoni, responsabile delle politiche dell'informazione e della comunicazione per il sindacato. "Il provvedimento di sospensione preso nei suoi confronti - osserva il dirigente sindacale - è grave e sconcertante, quindi, deve essere immediatamente revocato". Il direttore generale della Rai, conclude Fammoni, "ha inferto un duro colpo non solo all'immagine della tv di Stato, ma alla nostra stessa democrazia e al dettato costituzionale, ed è per questo che contro tali decisioni è necessario reagire con la massima fermezza".

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