Domenica 8 ottobre, verso le 20, ho imboccato l'autostrada al casello di Chieti-Pescara per poi uscire a quello di Bussi-Popoli. Il tempo di percorrenza da casello a casello è di 25-30 minuti, esattamente quanti ne ho dovuti attendere per pagare il pedaggio a causa della fila di auto in attesa. Questa situazione, è abbastanza comune in uscita dal casello di Bussi, soprattutto durante i fine settimana oppure nei periodi di festa. Il casello ha tre uscite di cui una riservata al telepass, una con un operatore ed un'altra che è quasi sempre chiusa. Il guaio è che la rampa di accesso ha una sola carreggiata per cui, ad esempio, avere il telepass ed essere negli ultimi posti della fila, non consente di accedere fisicamente al passaggio ad esso dedicato e quindi di risparmiare tempo con il pagamento automatico. Come è noto, quel tratto di autostrada non è gestito dalla Società Autostrade ma dalla Società dei Parchi ed è, anche se non si capisce per quale motivo, tra i più cari in Italia con incrementi dei pedaggi costanti ed ingiustificati perchè non trovano assolutamente riscontro in un aumento dell'efficienza per i clienti. Si può sperare che chi di dovere chieda conto di questi disservizi e ponga fine a questa vergogna?
Andrea Quatraro Popoli