Iscriviti OnLine
 

Pescara, 18/04/2026
Visitatore n. 753.246



Data: 15/10/2010
Testata giornalistica: Il Secolo XIX
Rincari e linee, Tpl sotto accusa. Il sindaco di Villanova: ticket per Albenga raddoppiati. Nel mirino la distribuzione delle corse

Meno corse e prezzi più alti, e a ponente la fusione tra Sar e Acts continua a non piacere. Le proteste sono ormai martellanti, e riguardano diversi aspetti del servizio offerto dalla neonata Tpl. Tra i più arrabbiati è il sindaco di Villanova, Domenico Cassiano, che non sembra digerire il nuovo tariffario. «Prima per andare da Villanova ad Albenga si spendeva 1,30 euro, e altrettanti se ne dovevano sborsare per il ritorno - afferma Cassiano mentre adesso con i biglietti a tempo si spendono 4,20 euro, perché la durata di 90 minuti non basta per chi deve raggiungere la costa per qualche commissione o per una visita medica. Mi pare una spesa eccessiva, tenendo anche conto del fatto che con Rt per andare da Ortovero ad Albenga si spendono 1,35 euro. Spiace che si penalizzino ulteriormente le famiglie in un momento già difficile come questo. Tra l'altro prima della fusione avevamo una compagnia di trasporti sana, senza debiti e in grado di praticare tariffe più convenienti per gli utenti. Viene il sospetto che questa fusione non sia stata così conveniente per il ponente». Un sospetto condiviso anche da altri. Molte proteste arrivano infatti da Alassio, dove chi scende da Solva con il bus delle 7,20 lamenta di non trovare coincidenze utili per spostarsi sulla costa e raggiungere scuola o lavoro. Discorso simile per gli alassini che fino a qualche tempo fa potevano raggiungere l'ospedale di Albenga attraverso l'Aurelia bis, mentre ora sono costretti a cambiare mezzo in piazza del Popolo. Poi c'è chi lamenta in generale il minor numero di corse sulle tratte costiere, e si può dire senza tema di smentita che ai vecchi utenti Sar il nuovo servizio Tpl non piace. «Dal punto di vista delle corse non mi risulta ci siano state riduzioni - ribatte il presidente di Tpl, Maurizio Maricone mentre per quanto riguarda le tariffe avere cambiato sistema ha suscitato diverse osservazioni da parte di enti e associazioni, e noi siamo sempre disponibili a ragionare per vedere quali migliori soluzioni si possano trovare, anche se credo che per poter definire un ragionamento sul sistema tariffario bisognerà attendere che si chiarisca la questione dei tagli al trasporto pubblico. In ogni caso avere portato anche nell'albenganese la tariffazione a tempo ha permesso di allungare la durata a 90 minuti e di stabilire la gratuità fino all'età di 10 anni e non più fino a un metro di altezza. Inoltre abbiamo mantenuto inalterati gli abbonamenti, e con questi accorgimenti riteniamo di avere tutelato soprattutto le famiglie e chi utilizza costantemente il bus per andare a scuola o al lavoro». «UNA FUSIONE NON CONVENIENTE PER IL PONENTE» Cassiano: «Prima della fusione avevamo una compagnia di trasporti sana, senza debiti e in grado di praticare tariffe più convenienti. Il sospetto è che questa fusione non sia stata così conveniente per il ponente»

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it