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Pescara, 18/04/2026
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15/10/2010
La Repubblica
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Pronta la stangata d'autunno. Aumentano mense, bus e perfino i cimiteri. L'amministrazione comunale tenta così di compensare il taglio dei fondi al trasporto pubblico a partire dal 2011 |
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QUINDICI milioni in meno di trasferimenti statali: nel 2011 il Comune di Bari sarà costretto ad aumentare tutte le tariffe dei servizi a domanda individuale. Dopo scuolabus, mensa e biglietti dell'Amtab il Comune si prepara a rincarare anche i canoni cimiteriali e l'affitto delle strutture sportive pubbliche. E non esclude un nuovo ritocco della Tarsu. Ma non basta. E' in arrivo anche un'altra stangata per i cittadini baresi: l'estensione delle aree di sosta a pagamento. Entro la fine dell'anno, infatti, si allargherà la ragnatela delle strisce blu. Per scongiurare rincari troppo pesanti al sistema di trasporto urbano, il Comune sta lavorando all'ampliamento della zona a sosta regolamentata. La sosta a pagamento ad un euro l'ora ricoprirà per intero i Libertà e Madonnella. Nel 2009 i due quartieri sono stati solo lambiti dai tachimetri che hanno invaso tutto il murattiano. Ma a partire da gennaio da Pane e pomodoro al cimitero sarà una distesa ininterrotta di strisce blu. A pagamento per tutti, eccetto che per i residenti. E' la risposta individuata dall'amministrazione comunale per tentare di compensare il taglio di fondi che il servizio di trasporto pubblico subirà a partire dal 2011. Il Comune proporrà all'Amtab di utilizzarei proventi della sosta a pagamento per far fronte ai minori trasferimenti per il trasporto pubblico che arriveranno dalla regione per effetto della stretta ai conti pubblici decisa dal ministro Tremonti. Anche questo espediente non scongiurerà l'incremento dei ticket e degli abbonamenti. La mediazione tra Amtab e Comune è quasi stata raggiunta: il biglietto ordinario passerà da 70 a 90 centesimi, gli abbonamenti subiranno incrementi da 3 a 10 euro. Mentre per gli studenti sarà introdotto un sistema tariffario in base calcolato in base al reddito. Prezzi più alti anche per i Park&ride dove, per la prima volta, sarà introdotto un biglietto a parte anche per i passeggeri che dovranno pagare un mini tagliando da 20 centesimi per utilizzare le navette che fanno la spola tra il centro e i tre parcheggi di scambio. I rincari più pesanti colpiranno le famiglie con figli minorenni. Mandare un bambino a scuola potrebbe costare quasi 500 euro in più all'anno. Gli aumenti più significativi si registreranno nel servizio di trasporto scolastico dove le tariffe aumenteranno del 150 per cento per i redditi alti. Chi guadagna più di 50mila euro Isee dovrà fare i conti con un rincaro di trenta euro: dalle precedenti venti euro si troverà a pagarne 50 per mandare i figli sul pulmino giallo. Emblematico il caso della mensa. Mangiare nelle scuole baresi diventerà più salato che a Milano, Torino e Roma: nel capoluogo pugliese ci sarà la refezione scolastica più cara d'Italia. Per chi dichiara più di 40mila euro di reddito familiare Isee il tagliando giornaliero costerà il 50 per cento in più, passando dai precedei 3,50 euro a 5 euro tondi. In pratica i figli delle famiglie benestanti copriranno quasi per intero il costo effettivo del pasto erogato dal Comune. Gli aumenti entreranno in vigore dal 2011 quando sarà affidato l'appalto della refezione scolastica, oggi concesso in deroga ai precedenti gestori. Ma questo è solo l'inizio. Nelle prossime settimane in Comune si aprirà un duro confronto per individuare gli altri possibili rincari. La linea è sempre la stessa: introdurre tariffe più alte per i benestanti per consentire al Comune, nonostante i tagli statali di assicurare esenzioni ai meno abbienti. A salire saranno quasi certamente le tariffe per i servizi cimiteriali, ferme al palo da molti anni. Si discuterà anche degli aumenti che dovranno subire i canoni per l'affitto o il noleggio delle strutture sportive comunali. Ma allo studio ci sono anche altri provvedimenti impopolari come l'aumento della tassa per i matrimoni civili o i bagni pubblici. L'aumento delle tariffe dei servizi individuali, però, rischia di non bastare per salvare i conti del Comune dalle maglie più stringenti del patto di stabilità 2011. Ecco allora perché da Palazzo città non escludono nemmeno un ulteriore ritocco della Tarsu. Dopo i rincari del 2010 che hanno contribuito a salvare e a rendere più solido il bilancio comunale, la tassa sulla spazzatura potrebbe crescere ancora. Questa volta però servirà a coprire i tagli del governo. La soluzione Sarà proposto all'Amtab di utilizzare i proventi della sosta a pagamento per far fronte ai minori trasferimenti per il trasporto pubblico Le ipotesi Si discuterà anche dei ritocchi che dovranno subire i canoni per l'affitto o il noleggio delle strutture sportive. Nel mirino pure i matrimoni Come cambia la vita dei baresi LA TARSU Dopo i rincari del 2010 la tassa sulla spazzatura potrebbe aumentare LE MENSE Quest'anno aumentato anche il costo della refezione per i più abbienti GLI AUTOBUS L'Amtab aumenterà le tariffe, rialzi compensati con le strisce blu
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