ROMA. L'obiettivo della Fiom è di portare in piazza a Roma almeno 700mila persone: la manifestazione della Cgil per il diritto al lavoro e contro il "patto di Pomigliano" tra Fiat, Cisl e Uil, si preannuncia imponente. Due i cortei sulle strade della capitale che raggiungeranno piazza San Giovanni nel pomeriggio. Moltissime le adesioni di partiti, associazioni, personaggi noti della società civile, ma la non adesione del Partito democratico è il dato che maggiormente fa discutere. Molti gli esponenti del Pd che hanno aderito e che sfileranno, ma il segretario Bersani non ci sarà. Sarà la manifestazione dell'ultimo comizio da leader della Cgil di Guglielmo Epifani. Ci saranno l'Italia dei valori, la Federazione della sinistra, il popolo viola, gli intellettuali di MicroMega, Articolo 21, i movimenti contro la privatizzazione dell'acqua. Poi i centri sociali, tra cui Action diritti in movimento, protagonista del lancio di uova alla sede di Roma della Cisl, e Askatasuna, centro frequentato dalla giovane che lanciò un fumogeno contro il segretario della Cisl Bonanni. Insomma la Fiom porterà in piazza l'opposizione, Pd a parte che si muoverà in ordine sparso, per l'opposizione degli ex popolari. Numerosi i personaggi che parteciperanno, tra cui Andrea Camilleri, Carlo Lizzani, Margherita Hack, Emergency con il suo fondatore Gino Strada.