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Data: 15/10/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Catone coordinatore regionale Fli. La nomina direttamente da Fini. La Stati oggi incontra Urso

L'AQUILA. Centrodestra abruzzese in fibrillazione per i possibili nuovi ingressi Di consiglieri regionali Pdl nel gruppo consiliare di Fli, nato martedì e che già conta tre seggi. Trattative e contatti sono febbrili, con i vertici del Pdl a fare pressioni sugli indecisi. Oggi si potrebbe definire la posizione dell'ex assessore regionale Daniela Stati, che a Roma incontrerà il vice ministro alle Attività Produttive, Adolfo Urso. La Stati ha lasciato il Pdl per passare al gruppo Misto per non essere stata difesa quando agli inizi di agosto si è dovuto dimettere dall'incarico di assessore dopo essere stata coinvolta nell'inchiesta sugli appalti per la ricostruzione, in particolare per alcune commesse legate ad Abruzzo Engineering. L'ex assessore, ancora molto arrabbiata con il Pdl, ha chiarito che si sta guardando intorno ma di non aver ancora deciso sul suo futuro politico. Tutto questo mentre, a sorpresa, ieri il presidente della Camera, Gianfranco Fini, leader di Fli, ha nominato coordinatore regionale del comitato costituente di Futuro e Libertà in Abruzzo il parlamentare Giampiero Catone, pescarese di adozione, ex Pdl, negli anni scorsi nell'Udc. L'obiettivo è «mettere radici sul territorio a quello che per ora è un movimento organizzato di opinione, cioè Fli». La nomina ha creato imbarazzo tra i finiani abruzzesi: anche se pubblicamente il consigliere regionale Emilio Nasuti, insieme al vice presidente della Giunta, Alfredo Castiglione, anima organizzativa di Generazione Italia e poi di Fli in Abruzzo, si affretta a sottolineare che è tutto normale. «Il presidente Fini ha fatto uscire questa nota per dire che il partito c'è, quindi i parlamentari, ognuno per il luogo di residenza, devono organizzare in sinergia con i quadri regionali, e quindi in Abruzzo con il sottoscritto, Castiglione e Rabuffo, la struttura del partito. Mi sembra normale. Ora sta crescendo un partito che deve prendere consistenza, è chiaro che il parlamentare diventa colui che dà il la alla partenza del partito». Ma Catone non è eletto in Abruzzo. «Sì, ma risiede in Abruzzo» spiega Nasuti, presidente della commissione Bilancio. Nasuti conferma che intorno a Fli c'è interesse. Ma mantiene il più stretto riserbo su quali potrebbero essere i prossimi ingressi. C'è chi giura che tra i consiglieri regionali che stanno riflettendo ci sono i soliti Antonio Prospero e Luigi De Fanis del Pdl, ed addirittura Gino Milano dell'Idv.

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