Iscriviti OnLine
 

Pescara, 18/04/2026
Visitatore n. 753.246



Data: 17/10/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Lettera alla città - «La filovia sarà realizzata, non sono il sindaco di una sola via» di Luigi Albore Mascia (*)

Caro direttore, ho volutamente atteso che si placassero gli animi e che si attenuassero i toni della polemica strumentale per dare il mio personale contributo al dibattito relativo alla realizzazione della filovia, per chiarire perché la maggioranza di governo che guido ha deciso di sostenere sin dal primo giorno quel progetto ambizioso. Personalmente appartengo a quella coalizione che per prima, tra il 1992 e il 1995 ha avuto la lungimiranza di comprendere la necessità di dotare la città di servizi come strade e infrastrutture, tese a favorire una mobilità sostenibile. E' nato in questo modo il progetto della filovia concepito su un percorso riservato, dedicato, l'ex tracciato ferroviario finalmente libero grazie alla delocalizzazione della ferrovia.
Sin dal primo giorno abbiamo intuito come quell'asse rettilineo ben si prestasse alla realizzazione di un percorso lineare capace di collegare in modo diretto, veloce, senza ostacoli, Pescara a Montesilvano, la città confinante dalla quale ogni giorno arrivano migliaia di pendolari che, disponendo di un valido mezzo di trasporto pubblico di massa funzionale ed efficiente, saranno incentivati a lasciare l'auto privata in un parcheggio di scambio e a salire sul filobus. E negli ultimi sei anni la coalizione di centro-destra ha continuato a credere non solo nella validità, ma nella necessità di quell'intervento di cui Pescara ha bisogno, un intervento inserito tra le priorità del nostro programma di governo, concepito come un asse che da Montesilvano dovrà giungere a Pescara raggiungendo da un lato il confine con Francavilla al Mare, dall'altro l'aeroporto, transitando dinanzi ai nodi strategici del territorio, come il nuovo tribunale.
Oggi c'è un cantiere, ci sono i finanziamenti, a breve ci saranno i fondi per avviare anche il secondo lotto della filovia, ma ci sono anche i cittadini, quelli che si oppongono all'opera e che chiedono a gran voce l'intervento autorevole del sindaco della città addirittura per fermare i lavori. Chiedono l'intervento di un sindaco che da giorni sta ascoltando la loro voce, che da giorni sta prestando attenzione alle loro istanze, un sindaco che però rappresenta tutta la città, che ha il dovere di tutelare gli interessi dell'intera Pescara, non di una sola via, di un solo quartiere, o di un rione. Un sindaco che guarda con preoccupazione ai cittadini di viale Bovio, da sempre alle prese con livelli di smog troppo alti.
La costruzione della filovia ci consentirà di avviare una riflessione complessiva, dando da un lato respiro a via Nazionale Adriatica nord-viale Bovio, dall'altro ripensando anche la riviera nord la quale, attraverso una pedonalizzazione leggera, potrebbe diventare per i nostri figli la vera strada-parco di una città di mare, una risorsa inestimabile che tutti ci invidiano e che dal 2011 vivrà una stagione di cantieri.
La nostra amministrazione comunale ha una visione chiara e globale della città, crede nella funzionalità della filovia. Ai cittadini chiediamo solo di darci fiducia, senza preconcetti, senza pregiudizi, collaborando con noi nella tutela dell'interesse collettivo che non può conoscere lotte di quartiere o, peggio, di singole strade.

(*) Sindaco di Pescara

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it