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Data: 17/10/2010
Testata giornalistica: Il Centro
La Mandrakata del Governatore - Editoriale di Roberto Marino

Il grande Steno, re della commedia all'italiana, la chiamava «mandrakata». Ricordate Gigi Proietti e i suoi amici in Febbre da cavallo? Il presidente Chiodi deve essere rimasto folgorato dalle trovate di quegli irresistibili e squattrinati scommettitori. E voilà in un colpo solo, il governatore ha fatto sparire 52mila aquilani assistiti dopo il terremoto. Per 18 mesi la Protezione civile nel fare il punto ha inserito nella statistica gli sfollati che vivono nelle nuove case o nei moduli provvisori, chi ha scelto l'autonoma sistemazione e gli alloggiati negli alberghi. Totale: 55mila o poco più. E il commissario Chiodi? Li ha ristretti a tremila: in pratica solo quelli che non hanno ancora un tetto proprio.
Per gli aquilani dal punto di vista pratico non cambia nulla, solo la sgradevole sensazione di essere vittime della propaganda. Ma con le parole non si scherza, soprattutto quando c'è in ballo il destino di una città rasa al suolo.
Magari Chiodi avesse poteri magici. Potrebbe far sparire in un colpo solo anche i 4,2 milioni di tonnellate di macerie che sono ancora lì nelle strade. Il ministro Prestigiacomo ci ha provato con l'esercito ma ha fatto cilecca, dopo la promessa che in poche settimane avrebbe risolto tutto. Propaganda, come i 14 miliardi per la ricostruzione annunciati da Bertolaso nell'aula vuota del Senato.
Una «mandrakata» del Governatore potrebbe anche aiutare 37 sindaci a liberarsi del manager Asl che, in caso di malattia, ha chiesto di non essere curato negli ospedali del Chietino. Quando finiranno le stravaganze della classe dirigente abruzzese? Un assessore regionale ci ha fatto ridere dietro da mezza Italia perché ha deciso di tagliare le piante dove si nascondono le prostitute sulla Bonifica del Tronto. Il sindaco di Francavilla, specialista nell'azzerare giunte, si è presentato in consiglio con la carta igienica per deridere gli oppositori. Con i tempi che corrono se tutta questa creatività politici e manager la mettessero per le cose serie forse qualche problemuccio si risolverebbe. Per esempio: qualcuno pensa ai 9 ospedali e alle 132 scuole che rischiano di essere spazzati via in caso di alluvione? C'è da non dormirci la notte, se qualcuno non lo facesse tanto di giorno.

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