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Pescara, 18/04/2026
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Data: 18/10/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Settimana cruciale per la filovia. Il fronte del no attacca: «Progetto mai esaminato» Su Facebook in 357 per il sì alla filovia

PESCARA. Si apre oggi con l'inizio dello sciopero della fame di settanta persone una settimana decisiva per i lavori della filovia sulla strada parco. Il cantiere è nel mirino dell'associazione Strada parco, guidata da Mario Sorgentone, che ha avviato la protesta contro la filovia e presentato un esposto alla procura regionale della Corte dei conti per veficare l'esistenza di presunte irregolarità sul progetto.
Una settimana scandita, oltre che dallo sciopero della fame, da due appuntamenti: oggi, alle 11,30 in Comune, il senatore del Pdl Andrea Pastore chiama a raccolta i giornalisti per parlare della necessità dell'opera da 31 milioni di euro. Mercoledì, invece, l'associazione di Sorgentone incontra il prefetto Vincenzo D'Antuono per chiedergli di farsi da «intermediario» con l'amministrazione comunale per riportare il filobus in consiglio e votare il percorso alternativo lungo via Caravaggio e via Tiburtina proposto da più di mille cittadini.
Il coordinamento No filovia risponde al sindaco Luigi Albore Mascia che, con una lettera, ha difeso l'opera: «Da tempo ci sarebbe piaciuto incontrare il sindaco piuttosto che ricevere una lettera tardiva che usa solo lo strumento della contrapposizione per dividere gli abitanti della città. Il progetto esecutivo della filovia non è mai stato presentato ai consigli di quartiere né alla cittadinanza e non è mai passato al vaglio del consiglio comunale. Gli altri lotti? I finanziamenti preannunciati sono soltanto propaganda. La filovia è stata propagandata come "innovativa e risolutiva". Al contrario avrà solo l'effetto di tornare a dividere la città come ai tempi della ferrovia: dal vietato attraversare i binari al vietato attraversare e percorrere la strada».
Intanto, lo scontro diventa più acceso: al fronte del no al filobus sceso in strada con un picchetto risponde, su Facebook, un gruppo chiamato Pro filovia che conta 357 iscritti. Il motto è: «A favore della filovia». Fanno parte del gruppo anche politici: il vicesindaco Berardino Fiorilli, l'assessore Stefano Cardelli, i consiglieri Armando Foschi e Renato Ranieri del Pdl, Gianluca Fusilli del Pd, i sindaci di Montesilvano Pasquale Cordoma e di Città Sant'Angelo Gabriele Florindi, l'ex vicesindaco di Montesilvano Ernesto De Vincentiis e il consigliere Pdl Adriano Tocco. Tra gli iscritti a Pro filovia ci sono anche i giovani del Pdl. La filovia raccoglie sostenitori anche fuori da Pescara e Montesilvano come il sindaco di Chieti Umberto Di Primio, il senatore Pdl Fabrizio Di Stefano, l'assessore provinciale Angelo D'Ottavio. «Questo gruppo», spiega l'amministratore della pagina che si firma un «uomo di Montesilvano», «è per quelli che pensano che la filovia sia un beneficio».
Facebook diventa così una cassa di risonanza per rispondere allo sciopero della fame a rotazione dell'associazione Strada parco. Delle settanta persone iscritte, ognuna è pronta a digiunare per un giorno. Guido Fusilli, iscritto a Pro filovia, scrive: «Il digiuno fa bene alla salute e abbassa il colesterolo».

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