PESCARA. Circa un migliaio precari che operano al servizio della pubblica amministrazione rischiano il posto di lavoro entro il 31 dicembre. Il grido d'allarme è della Cgil che ha convocato un'assemblea pubblica per domani, alle 15.30, nella sede della Provincia di Pescara. L'emergenza riguarda settori strategici come sanità, scuola dell'infanzia, servizi sociali, centri per l'impiego e ambiente. «L'effetto», afferma la Cgil, «sarà quello di compromettere il regolare svolgimento di servizi essenziali perché i precari non solo non saranno stabilizzati ma, probabilmente, saranno barbaramente espulsi».