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Pescara, 20/06/2026
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Data: 20/10/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Cordoma resta sindaco, i dissidenti confermano: «Noi siamo autonomi»

MONTESILVANO - Come annunciato, il sindaco di Montesilvano ha ritirato le dimissioni. Ieri alle 12,30 precise le ha protocollate ed è tornato alla scrivania, che per la verità non ha mai lasciato in questi 20 giorni di purgatorio. Come mai questo ripensamento, nonostante l'opposizione l'abbia invitata in più di un'occasione a dimettersi? "Oggi il quadro politico si è sedimentato - spiega -, pur lasciando qualche strascico, ma consegnandomi la comune volontà della maggioranza e di alcuni (che il 28 settembre hanno votato contro la delibera sul riequilibrio di bilancio) a portare a termine il mandato". A detta di Cordoma hanno giocato al ritiro delle dimissioni il suo senso di responsabilità verso la città, il desiderio di portare a termine il complesso lavoro iniziato a partire dal risanamento dei conti, la volontà di non lasciare la città nelle mani di un commissario e le tante attestazioni di stima ricevute dai cittadini negli ultimi tempi. Quando ha deciso in cuor suo di ritirare le dimissioni? "Esattamente una settimana fa". Fin qui le dichiarazioni ufficiali, ma per questi due anni di mandato i problemi non mancano: i 4 dissidenti non demordono e restano sulle loro posizioni. Dopo aver incontrato Di Stefano e Piccone sostengono: "Restiamo in una posizione autonoma nei confronti di questa amministrazione e ci preme evidenziare il nostro distinguo da essa". Parole, queste ultime, che pesano come una spada di Damocle sull'attività politico-amministrativa del sindaco. Stefania Di Nicola, Vittorio Catone, Paolo Cilli e Adriano Tocco hanno posto dei paletti molto chiari ed hanno chiesto la ricostituzione della maggioranza votata dai cittadini alle elezioni del giugno 2007, ma su questo punto - dicono - il sindaco non ha fatto nessun passo indietro. Ad appesantire la situazione ci sono poi i nodi giudiziari del sindaco e la posizione della minoranza: quest'ultima, che aveva sperato in nuove elezioni dichiara di non essere sorpresa del gesto di Cordoma. «Noi del Pd siamo convinti che a causa delle spaccature profonde nel Pdl presto si ripresenterà un'altra crisi. Nel frattempo rimaniamo impegnati nella costruzione di una nuova coalizione». Odoardi secco: "Da questo momento il sindaco è entrato ufficialmente nella cinquina dei candidati ai premi Oscar come miglior attore non protagonista" e domani alle 18 presso l'Hotel Ninfea in via Bradano indetta un'assemblea (sul fallimento dell'amministrazione Cordoma) con Diodoro, Chiulli, Beccia, Marinella Sclocco ed il segretario regionale pd Silvio Paolucci.

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