Il piano strategico di rilancio turistico consacrato nel vertice di Dublino con la compagnia low cost
Volano buone notizie da Dublino sul rapporto fra la Ryanair e la Saga. Il vertice di ieri con i responsabili della compagnia irlandese ha dato importanti conferme sulle rotte già programmate e qualche novità in merito ai nuovi possibili collegamenti. I titolari della Ryanair sono entrati nel dettaglio del Piano marketing 2011 con la presidente della Saga Carla Mannetti, l'assessore regionale al Turismo Mauro Di Dalmazio e il direttore del Settore Turismo Gianluca Caruso. La Regione si è presentata al summit forte di un pacchetto che prevede per il Piano marketing dell'anno prossimo lo stanziamento di 4 milioni di euro, dei quali 2 milioni e 900mila destinati alla collaborazione con Ryanair, proprio per rafforzare il legame con il principale vettore dello scalo pescarese. A livello internazionale sono stati confermati i voli per Frankfurt-Hahn, Barcellona-Girona, Londra-Stanstead e Eindhoven ai quali si aggiunge Oslo-Torp. Quest'ultima rotta, istituita a maggio come destinazione stagionale, ha subito fatto registrare numeri interessanti di passeggeri, per cui la compagnia aerea e la Regione hanno deciso di promuoverla come collegamento fisso per tutto l'anno. Sul mercato interno, invece, Ryanair ha confermato i voli diretti con Bergamo-Orio al Serio e Cagliari. Dare seguito alla rotta per Bergamo riveste un'importanza strategica per l'aeroporto d'Abruzzo: i volumi di traffico eccezionali registrati quest'anno dallo scalo lombardo rappresentano, infatti, non solo un successo per la compagnia irlandese, ma anche una possibilità per Pescara di avere un trampolino di lancio verso ulteriori collegamenti con il centro e il nord Europa. Progetti dei quali si è discusso ieri a Dublino, ma sui quali Ryanair e Regione dovranno tornano a parlare prima di chiuderli positivamente. Si è parlato pure dell'allungamento della pista (circa 200 metri, costo 7 milioni di euro) dal quale la Saga e la stessa Ryanair si aspettano il salto di qualità per raggiungere volumi di traffico di gran lunga superiori agli attuali: l'obiettivo è raggiungere perlomeno quota 800mila passeggeri per entrare in un circuito internazionale di livello. «Avremo solo voli produttivi scegliendo rotte mirate, - ha detto l'assessore Di Dalmazio - mentre in alcuni casi i passeggeri in uscita erano molti di più di quelli in entrata. D'ora in poi puntiamo su voli che portino in Abruzzo turisti veri e non solo turisti di passaggio, che fanno scalo a Pescara per andare altrove senza fermarsi neppure un giorno nella nostra regione».