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Pescara, 20/06/2026
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Data: 20/10/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Pulizie, vinta la battaglia. I lavoratori impegnati negli uffici della Regione a stipendio pieno. Il riconoscimento dopo manifestazioni e scioperi in viale Bovio sostenuti dalla Cgil

PESCARA. Gli operai che lavorano nella sede della Regione, quelli impiegati nel servizio di pulizie, dal primo novembre tornano ad orari e stipendi di sempre. Una battaglia vinta per i 34 dipendenti, iniziata alla fine di settembre tra manifestazioni e scioperi. All'origine del malcontento dei lavoratori, ora sanato dall'importante contributo della Filcams Cgil, il cambio nell'appalto della gestione del servizio.
Circa un mese fa la Regione ha affidato l'incarico alla società Consip, che a sua volta, tramite l'Ati Cofely Astrim, ha dato la gestione alla Cosp Tecno Service di Terni. Subentrata la nuova società esterna, ai dipendenti era stato chiesto, a partire da ottobre, di lavorare dal 66 al 75 % in meno, con una proporzionale diminuzione dello stipendio. Stessi locali da pulire, dunque, ma con meno della metà del tempo e uno stipendio più che dimezzato. Un trattamento che non è andato giù ai 34 operai che lavorano nelle sedi della Regione, tutti da riassumere a tempo indeterminato e per lo più donne. Ancor più non è andato bene a quanti di loro si trovano in condizioni di necessità, magari senza una famiglia sufficientemente forte alle spalle. Con quel trattamento economico gli stipendi, di per sé non alti, sarebbero scesi a cifre inaccettabili. La categoria, per questo motivo, si è rivolta alla Filcams Cgil, a Pescara rappresentata da Lucio Cipollini. Secondo un conto del sindacato, e delle stesse lavoratrici, lo stipendio più alto avrebbe raggiunto le 250 euro mensili, quello più basso addirittura 80, rimanendo costante la tariffa oraria di 6 euro e 40 centesimi.
Il no secco dei dipendenti, che dopo una settimana di lavoro avevano protestato presidiando l'ingresso della Regione in viale Bovio, con la mediazione della Cgil ha portato a un confronto con l'Ente che ha sortito i risultati sperati. «Le lavoratrici e i lavoratori impiegati nel servizio di pulizia dei locali della Regione, unitamente alla Filcams Cgil, esprimono grande soddisfazione per l'esito della vertenza che li coinvolge», commenta il rappresentante Cipollini. «Allo sciopero del 7 ottobre hanno partecipato in massa tutti i dipendenti». La determinazione dei lavoratori ha spinto la Regione, ad aprire un tavolo tecnico che vedesse sia la partecipazione delle società che hanno a vario titolo la gestione del servizio, sia quella della rappresentanza sindacale. Un confronto che ha portato da un lato la Regione a implementare le previsione di spesa relativa alla convenzione con la Consip, dall'altro l'Ati Cofely Astrim a dirsi disponibile a ripristinare un servizio equivalente a quello in vigore fino allo scorso 30 settembre. Dal primo novembre, dunque, lo stipendio è salvaguardato, così come lo sono anche i termini della prestazione professionale. «Siamo riusciti a raggiungere questo risultato grazie alla tenacia delle lavoratrici e grazie alla piena disponibilità di tutti i soggetti coinvolti», conclude Cipollini, «che hanno permesso che venissero accolte le istanze espresse dalla Filcams Cgil».

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