Era arrivata in Abruzzo per documentare il caso-disboscamento sulla strada Bonifica del Tronto, dove un bosco rischia di essere abbattuto per "favoreggiamento" della prostituzione. Ma la troupe di Striscia la Notizia, che ieri era qui per un servizio sul caso già finito sotto i riflettori d'Italia, ha trovato sulla costa pescarese tanto altro materiale su cui lavorare. La squadra dei cameramen di Capitan Ventosa è stata avvistata ieri mattina sulla riviera di Pescara con l'ingegner Tino Taraborrelli per filmare le palme malate, attaccate dal punteruolo rosso, "decapitate" e infine abbandonate al loro destino da un'amministrazione che ha gettato la spugna. Ma l'occasione era troppo ghiotta, per i manifestanti uniti nel coordinamento "No Filovia" che hanno provato ad avvicinare la troupe. Così una delegazione l'ha raggiunta in bicicletta. «Abbiamo consegnato loro la documentazione cartacea e le foto -racconta Mariantonietta Pepe, del Coordinamento -, ci hanno dato il numero di telefono per contattare Capitan Ventosa». Così, non è escluso che Striscia possa tornare a Pescara per interessarsi del caso-filovia. «Ho detto loro che il vero scandalo è sulla strada parco - dice ancora Mariantonietta -: qui ci sono palme sanissime che rischiano di essere abbattute per realizzare la filovia». Sta provvedendo a contattare Striscia anche Mario Sorgentone, dell'associazione "Strada Parco".